Eurolega donne

Il Beretta vince e stasera la sfida decisiva

Ottima la prestazione di Natalie Achonwa, che ha messo a segno 17 punti. STELLA-DONOVAN CISCATO
Ottima la prestazione di Natalie Achonwa, che ha messo a segno 17 punti. STELLA-DONOVAN CISCATO

Il Beretta vince la prima sfida fondamentale di questa bolla contro una Riga coriacea e mai doma che si arrende solo al 68-78 della sirena finale. Gara condotta dalle lettoni nei primi 15', fino a quando il Famila non riesce a mettere in ritmo le sue torri: Gruda e Achonwa, 31 punti in due, spaccano la gara e sono le MVP dell'incontro. Oggi alle 20 per Schio sfida decisiva con Girona (diretta su Sky e TeleChiara) che nella gara delle 17 si è arresa a Ekaterinburg per 90-83. Si ripetono i problemi di approccio alla gara del Beretta che, nonostante timbri i primi punti con Achonwa, Harmon e Sottana si fa raggiungere e superare da una Riga più quadrata e precisa: Laksa punisce già due volte dall'arco per il 14-8 del 6'. Schio spreca troppe occasioni negli appoggi comodi al ferro e il TTT Riga rinnova il massimo vantaggio ancora con Laksa per il +6. Due triple fuori ritmo di Mestdagh danno la scossa al Beretta per rimettersi in corsa e impattare con Andrè a quota 20 a fine primo quarto.Ancora le lettoni, però, tengono la testa avanti al rientro in campo con Udodenko, Huff e Pilabere che al 15' mette i liberi del 30-24. Nei primi cinque minuti della seconda frazione Schio trova punti solo da De Pretto ma il rientro delle straniere dà definitivamente il via al cambio di marcia. Gruda segna due canestri di talento e rabbia che lanciano l'Achonwa-time: la canadese infila undici punti in tre minuti che mandano le squadre al riposo sul 31-43.Rientra concentrato in campo il Famila che trova subito il canestro di Harmon ma poi subisce un mini break ospite che convince Vincent a interrompere subito il gioco: scelta saggia perchè le orange costruiscono un controparziale di 12-3 con Gruda, Achonwa e Harmon che ridà fiducia ed entusiasmo e scava un solco importante, 39-57 al 27'. È di nuovo il momento di attingere energia e forze fresche dalla panchina dalla quale esce una Keys cinica che deposita cinque punti in poco più di un minuto per il 46-65.Nell'ultima frazione ampio spazio per le italiane che, però, non riescono a reggere l'urto dell'orgoglio lettone: le baltiche, infatti, non si danno per vinte e, pur perdendo a ruota alcune giocatrici per raggiunto limite di falli tornano sotto la doppia cifra di svantaggio. La situazione inizia a farsi preoccupante e Vincent è costretto a rimettere sul parquet le titolari quando la gara, però, si è già fin troppo innervosita: piovono falli tecnici e antisportivi che non cambiano comunque il finale che vede Schio imporsi per 68-78.

Nicolò Dalle Molle