Eurolega donne

Il Beretta si ferma a un canestro dai quarti

Lo sconforto di Natalie Achonwa (migliore in campo) e sullo sfondo la gioia del Girona. FOTO DONOVAN CISCATO
Lo sconforto di Natalie Achonwa (migliore in campo) e sullo sfondo la gioia del Girona. FOTO DONOVAN CISCATO

È il ferro del PalaRomare a negare al Beretta l'approdo ai quarti di finale di Eurolega: in virtù della sconfitta di quattro punti all'andata, a Schio non basta il successo per 77-74 su Girona nell'ultima gara del gruppo C, concluso a pari punti con le spagnole. Energica la reazione delle orange nel secondo tempo, dopo i primi 15 minuti sottotono ma l'urlo di gioia rimane strozzato in gola.

I primi segnali poco confortanti arrivano sin dai primi minuti di gara che Girona approccia con maggiore determinazione: sono Araujo e Gray a condurre le spagnole mentre le orange resistono con la potenza di Gruda e Achonwa per il 10-11 a metà primo quarto. Le catalane colpiscono con freddezza dall'arco con Eldebrink ma la giocata da tre punti della solita Achonwa tiene a contatto il Beretta sul -2. L'ingresso delle italiane mette Schio in difficoltà e l'Uni ne approfitta per volare sul 16-28 alla prima sirena.

Il parziale ospite si allunga ancora con l'antisportivo fischiato a Trimboli e il Famila sembra frastornato dall'inerzia che sta prendendo la partita: si segna poco nei primi minuti del secondo quarto e al 15' il punteggio è fisso sul 21-32 grazie alla tripla di Mestdagh. La belga dà la scossa e invita Sottana alla seconda conclusione pesante d che ridà energia alle orange: Gruda fa addirittura -2 e Resingerova manda le squadre negli spogliatoi sul 36-42.

Straordinario il rientro in campo del Beretta che costruisce un parziale di 15-2 che stravolge la gara: il quintetto titolare scledense è decisamente rivitalizzato e con le solite Achonwa, Gruda e Sottana vola fino al 51-44. La gara si alza di livello e intensità e sale anche il nervosismo: gli arbitri fischiano un tecnico per parte ma il più pesante arriva al 27' perché vale l'espulsione dell'allenatore catalano Bosch. Da qui la reazione delle spagnole è commovente: con energia e un po' di ingenuità del Famila rientrano fino al 56-55.

Ultimo quarto vietato ai deboli di cuore: Schio tiene continuamente la testa avanti con Achonwa, mentre al 33' Sottana infila la tripla del 65-58. Girona si affida soprattutto a un'ispirata Eldebrink mentre a metà frazione arrivano anche i primi punti di Harmon. Il finale è palpitante: Gray firma il -2, ancora la svedese fa addirittura -1. Poi Sottana insacca la sua terza tripla di serata; in lunetta Reisengerova segna il 77-74 e all'ultimo secondo la palla decisiva passa per le mani di Achonwa ma il tiro più importante non entra. Vince il Beretta di tre punti ma non basta: a far festa è Girona. 

Nicolò Dalle Molle