Qualificazioni Eurolega

Il Beretta Famila cerca il pass per viaggiare in Europa

Le ragazze del Famila schierate prima di una partita amichevole
Le ragazze del Famila schierate prima di una partita amichevole
Le ragazze del Famila schierate prima di una partita amichevole
Le ragazze del Famila schierate prima di una partita amichevole

Ci siamo. Oggi alle 19.30 al palaRomare si apre la tre giorni per le qualificazioni all'Eurolega: Beretta Famila Schio, Valencia e Tango Bourges si sfideranno per l'accesso al gruppo B della massima competizione europea. Ci riuscirà solo la prima di questo mini-girone di ferro, mentre le altre due finiranno in Eurocup. Tra le insicurezze della pandemia e le speranze per la nuova stagione, i tifosi orange (quelli di casa, perché curiosamente tutte e tre le squadre hanno l'arancione come colore della prima maglia) potranno tornare sugli spalti in una gara ufficiale dopo mesi di lontananza dal palazzetto.

Coach Dike Il Beretta ha cominciato la preparazione estiva molto presto quest'anno (il 9 agosto) per trovare il ritmo e la giusta alchimia in una squadra rinnovata, sia nel roster che nello staff. Con il cambio di allenatore sono cambiate alcune dinamiche nel gioco scledense: l'intensità chiesta da coach Dikeoulakos si è vista sin dalle prime amichevoli, ma il vero banco di prova comincia oggi. «Sono molto soddisfatto dal lavoro svolto dalle mie giocatrici -ha rivelato il neo allenatore greco nell'intervista sui canali social del club -, hanno mostrato grande personalità e hanno lavorato sodo. In questo processo di costruzione di una nuova pallacanestro si commettono errori, è inevitabile, e vanno risolti: abbiamo giocato momenti di buono e cattivo basket. Ma siamo pronti per questa "bolla"».Le avversarie di questa sera sono le spagnole del Valencia Basket, la cui sezione femminile è nata solo nel 2014 in seguito alla fusione con il Ros Casares Godella. Quest'ultima era una squadra di grande successo della Comunità Valenciana, che sotto la precedente gestione targata Dorna aveva vinto le prime due edizioni dell'Eurolega (1992 e 1993) e complessivamente numerosi trofei nazionali: 14 campionati spagnoli, 11 coppe della Regina e 6 Supercoppe spagnole. Poco prima di confluire nel Valencia il Ros Casares aveva conquistato l'ultima Eurolega nel 2012 in un derby spagnolo contro il Rivas Ecopolis. Le Taronja (arancia in valenciano) sono tornate a vincere domenica, imponendosi sul Salamanca per 83-61 nella finale di Supercoppa Spagnola. Un dato non da poco per mettere sull'attenti Schio e Bourges, anche se Dikeoulakos è spavaldo: «Si tratta della classica squadra spagnola - dice - corre bene il campo, è aggressiva in difesa e ha molto talento. L'anno scorso ha vinto l'Eurocup dimostrando di essere un'ottima formazione, così come lo siamo noi. Anzi, ad essere sincero, penso che noi siamo una squadra migliore».

Corsi e ricorsi Il Beretta dunque riprende il cammino europeo da dove lo aveva lasciato questo gennaio: una bolla casalinga per un minigirone europeo, in cui vanno in scena dei match equilibrati a distanza di poche ore l'uno e nel quale figura una spagnola (a gennaio fu la fatal Girona). Tra Valencia e Schio il primo scontro diretto risale al 2002/2003, pochi mesi dopo l'ultimo successo europeo del Famila in coppa Ronchetti; al tempo nelle valenciane giocava Trisha Fallon, pluripremiata guardia australiana che pochi anni prima aiutò Schio a vincere in Italia e in Europa. Finì con una vittoria per parte. Le due rivali di stasera si ritrovarono nel 2010, sempre nel girone di Eurolega; vinsero le spagnole 76-67 all'andata e 65-51 al ritorno: due partite sottotono per il Famila, che venne poi eliminato agli ottavi dalle finaliste dello Spartak Mosca; Valencia invece arrivò in semifinale, perdendo il derby contro l'Avenida. A Schio giocava allora Isabelle Yacoubou: dopo il suo primo arrivederci al palaCampagnola il centro francese si trasferì proprio a Valencia. Una doppia ex, dal momento che Isa oggi gioca nel Tango Bourges assieme a Godin e Miyem, altre carissime nemiche di domani sera.

Al PalaRomare Le regole per l'accesso rimarranno invariate rispetto alle recenti amichevoli: bisognerà essere muniti di green pass e avere la temperatura corporea sotto i 37,5°. Inoltre, si dovranno mantenere la mascherina ed il distanziamento e saranno vietati i contatti con le giocatrici ed i membri dello staff. Nonostante le (necessarie) restrizioni, il basket scledense può finalmente ripartire e tornare sotto i riflettori europei. I biglietti sono ancora in vendita sul sito societario (5-12 euro la partita singola, 10-25 euro l'abbonamento per le tre gare) e al botteghino, salvo sold-out; la capienza è ridotta al 35 per cento.

Diretta sul canale 832 di Sky e streaming su canale YouTube della FIBA.

Edoardo Mario Francese

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