Basket A1 donne

Famila, la paura fa novanta. Serie riaperta con il brivido

Sandrine Gruda, autrice di 25 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti giocati (Foto Donovan Ciscato)
Sandrine Gruda, autrice di 25 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti giocati (Foto Donovan Ciscato)
Sandrine Gruda, autrice di 25 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti giocati (Foto Donovan Ciscato)
Sandrine Gruda, autrice di 25 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti giocati (Foto Donovan Ciscato)

Partita dalle mille emozioni al PalaRomare dove il Famila Wüber strappa gara3 per 90-89 alla Reyer Venezia e tiene vive le speranze scudetto. Schio comanda per trenta minuti ma subisce poi nel finale una rimonta clamorosa dell'Umana che segna 36 punti in dieci minuti. Ben cinque le giocatrici uscite per cinque falli in una sfida tesa e gestita con molte ombre dalla terna arbitrale. Straordinarie le prove di Mestdagh e Gruda da una parte, Howard e Attura dall'altra.

Gli occhi della tigre fiammeggiano tra le orange in particolare in Gruda che firma i primi 13 punti della gara scledense in soli cinque minuti. Il Famila difende in maniera impeccabile ma questa particolare intensità porta anche Dotto e André a spendere presto il secondo fallo personale. A poco più di tre minuti dalla sirena arriva la tripla di Cinili, seguita a ruota da Sottana per il 21-9. Il finale di periodo, però, è favorevole alle lagunari che sfruttano delle sbavature delle padrone di casa e accorciano con Petronyte e Attura fino al 24-18.

Keys e Gruda rispondono al tentativo di rientro dell'Umana. Sottana infila la seconda tripla della sua serata e viene subito imitata da Mestdagh: 34-23 al 14', con Schio che esaurisce però già il bonus. Le orange sono comunque in palla e assorbono ogni arrembaggio avversario rispondendo con ancora maggiore energia: Harmon costringe Fagbenle al terzo fallo mentre Mestdagh indovina per due volte il bersaglio grosso: 45-27 orange per l'esplosione virtuale del PalaRomare. Anche capitan Dotto incorre nella terza infrazione: Gruda spolvera i 19 punti personali, mentre Howard chiude il primo tempo sul 49-35.

Rientro prepotente dell'Umana che esclude subito Andrè dalla contesa (quarto fallo) e si avvicina con Fagbenle e Howard: 51-43 al 23'. Nel momento di massima difficoltà coach Vincent manda nella mischia per la prima volta De Pretto che attacca meravigliosamente il ferro; poi però arrivano gli acuti di Cinili dalla lunga distanza che al 26' valgono il 61-43. La Reyer torna a sbloccarsi solo al 27' dalla lunetta con Attura quando Schio ha toccato il +20 (65-45). Ancora una volta il finale di periodo è tutto delle orogranata che, trascinate da Attura, riducono il passivo: 69-53 alla penultima sirena.

Si iscrive al tabellino anche Dotto, ma in casa orange sale la tensione sull'aggressività veneziana: Keys spende il suo quarto e quinto fallo e costringe il rientro forzato di Andrè, subito attaccata da Howard che inaugura un parziale di 11-0 lagunare per il rientro prepotente della Reyer (71-64). Mestdagh trova una preghiera dall'arco, ma anche Attura punisce dalla lunga distanza: 74-70 al 35'. Le iniziative di Gruda mandano Fagbenle in panchina con cinque falli ma Attura e Penna completano la rimonta: 80-79. Finale palpitante con i liberi segnati da Dotto e Mestdagh che annullano le triple di Attura e Howard: 90-89 il finale, si va a gara4, domani a Schio.

Nicolò Dalle Molle