Basket A1 donne

Famila, credici ancora. Dal PalaRomare la spinta

Vincent dovrà provare ad arginare la fisicità delle veneziane
Vincent dovrà provare ad arginare la fisicità delle veneziane
Vincent dovrà provare ad arginare la fisicità delle veneziane
Vincent dovrà provare ad arginare la fisicità delle veneziane

La finale scudetto si sposta al PalaRomare (palla a due alle 19.30, diretta tv su TeleChiara, Sky 832 e Ms Channel, streaming su Lbftv) dove il Famila Wüber, sotto nella serie 2 a 0, è chiamato a un miracolo sportivo. Per trattenere il tricolore all'ombra del Pasubio le orange devono vincere le prossime tre partite: il margine di errore è azzerato. Dall'altra parte c'è una Reyer che è pronta a sferrare il colpo decisivo e riportare in laguna il titolo di campione d'Italia che manca dal 1946.

Le prime due gare al Palataliercio hanno portato alla luce tutte le difficoltà del Famila post-Achonwa. Considerando che questa squadra era stata costruita con tutt'altra logica e con diverse protagoniste, è encomiabile che la truppa abbia raggiunto tutte e tre le finali a disposizione quest'anno, aggiudicandosi anche la Coppa Italia. «Sappiamo tutti che non è un momento facile - spiega capitan Dotto - ma queste sono le occasioni che più ti motivano a dare il massimo. Al palazzetto campeggia lo striscione "la gente come noi non molla mai" Averlo come riferimento ci fa sentire il calore e la spinta dei tifosi: giochiamo in casa e cercheremo di far valere questo fattore».

Sponda Reyer, paradossalmente l'infortunio di Anderson ha permesso a Ticchi di trovare un'arma efficace per scardinare la difesa scledense, la migliore del campionato: la fisicità. Potendo schierare Howard da ala piccola e Fagbenle e Petronyte assieme vicino a canestro, si è assicurato un inusuale dominio a rimbalzo (Schio era la migliore squadra in Italia in questa voce ) che ha cambiato gli equilibri delle due sfide fin qui giocate. Il Famila, pur potendo contare sul migliore centro dell'A1, Gruda, e su due giovani ma prestanti lunghe come Andrè e Keys, non ha trovato il modo di arginare lo strapotere fisico delle veneziane che hanno mostrato anche una propensione a contendere i rimbalzi offensivi.

Difficile immaginare eventuali contromosse di Vincent; in tribuna ha sempre mandato Trimboli che potrebbe portare forse un po' di estro creativo, ma quello che più servirebbe sarebbe una lunga di peso da buttare nella mischia.

Così in campo. Famila Wuber Schio Dotto (P), Mestdagh (G), Harmon (AP), Andrè (AG), Gruda (C). All Vincent. Umana Reyer Venezia: Carangelo (P), Penna (G), Howard (AP), Fagbenle (AG), Petronyte (C) All. Ticchi Arbitri Bartoli di Trieste, Bartolomeo di Brindisi, Ferrara di Ferrara. .

Nicolò Dalle Molle