Basket Eurolega donne

Beretta ci prova, ma si graffia sulle russe

Al Beretta Famila... non sono bastati i capelli blu di Jasmine Keys
Al Beretta Famila... non sono bastati i capelli blu di Jasmine Keys

Nella prima giornata del gruppo C di Eurolega, nella bolla di Girona, il Beretta cede per 83-61 contro la corazzata Ekaterinburg. Un risultato pesante che non racconta la gara gagliarda delle scledensi che, nonostante il ritardo di condizione, hanno retto bene l'urto delle fortissime russe. Inizio di partita terrificante con le due formazioni impallate e incapaci di costruire un buon gioco. Il punteggio si sblocca con la palla rubata di Jones a cui risponde Dotto: canestro e assist per Achonwa per il 5-4 del 4'. Sottana fa il suo esordio incassando una fenomenale stoppata di Steward ma rimedia subito con due ottime conclusioni per il -1 Beretta. Nella girandola di cambi è Schio a pagare dazio: Vadeeva banchetta contro Andrè e Keys e, assieme alle ex orange Quigley e Vandersloot, costruisce un parziale di 8-0 che chiude il primo quarto sul 17-8.

Dopo un paio di minuti si mette in ritmo anche Gruda che infila cinque punti per una timida riscossa. Cresce anche l'intensità offensiva di Ekaterinburg che con Jones, un vero rebus per la difesa scledense, rimette subito dieci lunghezze di distacco: 23-13 al 14'. Schio ribatte colpo su colpo ma l'attacco russo ora gira ad alti ritmi: in meno di 2' l'UMMC segna nove punti, complice anche un fallo antisportivo di Trimboli, e chiude avanti 40-24. Grande spettacolo nella terza frazione con le formazioni più sciolte e coordinate: grazie ad un quintetto particolarmente talentuoso il Beretta segna molto arrivando al 24', con la tripla di Sottana, fino al -12. Subito dopo, però, la play trevigiana perde due sanguinosi palloni che rilanciano la fuga russa. Il rientro di Dotto riporta geometrie, ma assieme ad altre sostitute, anche a troppe incertezze e rinunce su buoni tiri: la capitana chiude comunque il quarto con quattro punti per il 60-45.

Nell'ultimo periodo Vincent testa la soluzione Dotto-Sottana che frutta subito la tripla della numero 76. In casa Ekaterinburg sale in cattedra una scintillante Torrens che fa impazzire la difesa scledense, rimandando Schio a -18. Uno straordinario slancio di orgoglio, però, permette al Beretta di firmare un parziale di 9-0 che mette paura a Mendéz: 68-59 al 36'. Il tecnico spagnolo si affida alle stelle del suo quintetto titolare che consolidano la vittoria con un fin troppo pesante 83-61 finale. Per il Beretta, prossimo impegno domani alle 17 contro Riga per la sfida più abbordabile di questa inusuale Eurolega.

Nicolò Dalla Molle