Calcio dilettanti

Decolla “Siamo Pedezzi”: è orange il cielo sulla città

Il nuovo presidente Antonio Fabris con Mauro Trimigliozzi e Flavio Marelli
Il nuovo presidente Antonio Fabris con Mauro Trimigliozzi e Flavio Marelli
Il nuovo presidente Antonio Fabris con Mauro Trimigliozzi e Flavio Marelli
Il nuovo presidente Antonio Fabris con Mauro Trimigliozzi e Flavio Marelli

Prendono forma le indiscrezioni in casa Pedezzi: la società cittadina si rinnova. Una rivoluzione che parte dal nome, che diventa Siamo Pedezzi 1950. Una nuova realtà che affonda le sue radici nella storica Polisportiva, sposandone i principi fondamentali e rilanciandola attraverso una visione che coniuga territorio e un’idea di calcio come elemento educativo e sociale. Un progetto che, come già annunciato, è diventato realtà grazie alla scesa in campo di Flavio Marelli, presidente di Anthea, ma anche di Mauro Trimigliozzi, presidente di Philp Martin’s.

«Nella nostra idea Siamo Pedezzi 1950 dovrà essere un modello dentro e soprattutto fuori dal campo – ha commentato Trimigliozzi –, attraverso un’attenzione nella formazione anche umana dei giovani atleti. Perché il calcio non è solo uno sport, ma è anche insegnamento di vita, divertimento e socialità».

Pietra miliare della nuova società è infatti il concetto di attività sportiva integrata nel tessuto cittadino. Dal centro sportivo come punto di aggregazione, nello stile degli oratori, alla dislocazione dei campi in più punti della città, fino al coinvolgimento di eccellenze calcistiche e imprenditoriali legate a Vicenza. In questa direzione la volontà da parte della società di ampliare il numero di impianti.

«Quando io e Mauro abbiamo pensato al progetto Siamo Pedezzi 1950 – ha sottolineato infatti Marelli – avevamo in mente un modello di società che fosse integrata con il tessuto cittadino e potesse essere un polo attrattivo per il maggior numero di giovani possibile. In questa direzione va proprio la scelta di aumentare il numero di campi a disposizione». 
A quelli di Saviabona, Laghetto e Sant’Andrea dovrebbero quindi aggiungersi altri spazi che potranno essere sfruttati dalla nuova società. Ma le novità non finiscono qui: il nuovo corso ha portato alla guida del club Antonio Fabris:

«Siamo Pedezzi 1950 nasce per dare nuova linfa alla gloriosa Polisportiva Pedezzi – ha detto il nuovo presidente –, mettendola in sintonia con i tempi e garantendole un futuro ricco di successi». Nuovi anche il logo e il colore sociale, manifesto dell’ispirazione sportiva della società. L’arancione, un colore scelto come ideale omaggio al calcio totale della Nazionale olandese degli anni’70. Proprio in onore di questo legame con la celebre squadra olandese, la società ha anche annunciato un’originale iniziativa legata alla maglia numero 14, indossata dal leggendario Johan Cruijff, re degli Orange. A fine della stagione 2021-2022 il numero 14 verrà assegnato a quello che verrà valutato come migliore giocatore della squadra, per impegno e serietà. Con la spinta di Marelli e Trimigliozzi, la Siamo Pedezzi 1950 potrebbe puntare anche a categorie ben più importanti della Seconda, dove attualmente milita la prima squadra, oltre che alla creazione di un polo importante per il calcio giovanile. 

 

Anna Fabrello

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