Eccellenza

Bassano inconcludente La posta va all’Albignasego

Una fase del match del Mercante
Una fase del match del Mercante
Una fase del match del Mercante
Una fase del match del Mercante

•• Una partitaccia che Bassano interpreta malaccio soffocato dal piano gara altrui. Dopo un paio di minacce giallorosse al minuto numero 7 e al primo assalto l'Alignasego fa bingo. Si invola sull'out sinistro all'improvviso il centravanti Di Lalla che irrompe in area e scarica un tiro senza neppure troppe pretese che però incoccia sullo stinco di un difensore e inganna Amatori bruciato dal fuoco amico di Paludetto. La reazione del Bfc è istantanea e al 16' proprio Paludetto pennella di giustezza per la capoccia di Antenucci, il quale stacca poderoso con la palla che si stampa prima sulla traversa interna e rimbalza poi sulla riga a portiere battuto. In controtempo al 33' Matta si divora il bis sparando alle stelle davanti ad Amatori. Quelli di Maino spingono e sbuffano ma Albignasego si difende con 10 uomini dietro la linea della palla. Quando si riattacca nel lato B, il Bfc impatta all'istante. Inzuccata perentoria del solito Antenucci, Daffrè si oppone come può e a rimbalzo si catapulta il falchetto Peotta che deposita nel sacco la parità. Tuttavia è un fuoco fatuo poichè al 9' i padovani rimettono il nasino al di là della siepe e pescano il jolly: Mattia Cecconello scodella in the box per l'accorrente Manuel Cecconello il quale batte tra i pali e non dà scampo ad Amatori per il nuovo sorpasso esterno. Tutto da rifare per i prodi di casa, sicchè Maino rimescola abbondantemente le carte, inserisce il totem Cenetti in mediana, lancia Fracaro sulla trequarti e Roveretto a potenziare il pack sottoporta, eppure la manovra non decolla ugualmente e va a schiantarsi sistematicamente sul muretto di gomma rivale. Non c'è verso di sfondare e allora il match diventa sporco, opaco e senza sbocchi. Bassano non trova varchi, Albignasego difende ordinato e stucca ogni corridoio utile e quindi l'unico tema offensivo di Bassano sono mischioni senza costrutto. Salvo nel convulso finale quando la palla buona capita sui piedi di Cenetti che da posizione invitante calcia al cielo il possibile riaggancio. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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