IL MATCH

Arzi da poker con i baby in campo

L’esultanza Festa a centrocampo dopo il gol di Moras che sblocca il risultato con il San Martino FOTO TROGUUn acquitrino Gnago cerca di andar via dribblando avversari e pozzanghere. Al Dal Molin anche nevischio
L’esultanza Festa a centrocampo dopo il gol di Moras che sblocca il risultato con il San Martino FOTO TROGUUn acquitrino Gnago cerca di andar via dribblando avversari e pozzanghere. Al Dal Molin anche nevischio
L’esultanza Festa a centrocampo dopo il gol di Moras che sblocca il risultato con il San Martino FOTO TROGUUn acquitrino Gnago cerca di andar via dribblando avversari e pozzanghere. Al Dal Molin anche nevischio
L’esultanza Festa a centrocampo dopo il gol di Moras che sblocca il risultato con il San Martino FOTO TROGUUn acquitrino Gnago cerca di andar via dribblando avversari e pozzanghere. Al Dal Molin anche nevischio

•• Un Arzignano Valchiampo più forte del freddo e della pioggia, oltre che del suo avversario, il San Martino Speme, continua la sua corsa in solitaria in vetta alla classifica. Prestazione non stellare a causa delle condizioni del terreno del Dal Molin, ma la copertina di giornata va ai baby giallocelesti chiamati in causa dal tecnico del Grifo, viste anche le diverse assenze. I padroni di casa terminano infatti il match con ben sette giocatori nati dopo il 2000 in campo. Mister Bianchini deve rinunciare agli squalificati Casini e Calì, spazio dunque a Fyda in attacco, mentre in mediana Antoniazzi prende il posto di Casini al centro e a sinistra retrocede Beltrame, schierato in contemporanea con Moras. Ancora rotazione in difesa dove la coppia centrale questa volta è formata da Molnar e Bonetto, con capitan Bigolin a riposo. Sulle fasce Cariolato, dopo il suo primo gol in D, dentro dal primo minuto, mentre a sinistra torna Vessella. La partita si sblocca immediatamente: quanto non è ancora scoccato il primo minuto Fyda serve Moras al centro dell’area di rigore e il numero 10 gialloceleste, libero da marcature avversarie, sigla il suo quinto gol stagionale. Complicato infatti giocare palla a terra con la sfera che in alcune zone del campo non rotola. Nonostante ciò l’undici di Bianchini fa la partita e sfiora a più riprese il raddoppio, la migliore occasione arriva al 18’: punizione battuta da Beltrame dalla trequarti destra, Scalera allontana con il pugno sui piedi di Forte, bravissimo a coordinarsi e calciare di prima intenzione. Palla che si stampa sulla traversa. Dall’altra parte il San Martino Speme si fa vedere solo con qualche calcio d’angolo, ma Bacchin termina il primo tempo senza effettuare interventi significativi. Al 42’ invece altro squillo in avanti dell’Arzignano in contropiede: Moras per Fyda che vede arrivare di gran carriera Cariolato e lo serve, il numero 13 calcia, ma viene murato da Vignati. Nella ripresa mister Baù prova a rendere il suo San Martino Speme un po’ più offensivo inserendo Moraschi come seconda punta. Dall’altra parte però anche la squadra di Bianchini non riesce a tessere le sue solite trame non potendo giocare palla a terra, nonostante diminuisca l’intensità della pioggia. Al 25’ arriva comunque il raddoppio: Beltrame dalla sua metà campo lancia per Fyda, bravissimo a stopparla, evitare la marcatura di Dalla Bernardina e trafiggere d’esterno Scalera. Pochi minuti più tardi, pur senza particolari segnali di pericolosità da parte del San Martino Speme, mister Bianchini decide di passare alla difesa a cinque. L’Arzignano non perde comunque la sua indole offensiva e i veronesi danno pure una mano: al 33’ Moras crossa verso il centro, Vignati spizzica di testa e la infila sotto l’incrocio, siglando un’autorete che vale il 3-0. Girandola di cambi per il tecnico gialloceleste che butta nella mischia tanti giovani, tanto che dal centrocampo in su l’unico nato prima del 2000 a terminare il match in campo è Simon Fyda. Ma i baby del Grifo hanno grinta e qualità e confezionano il quarto gol: al 40’ Cescon (2002), recupera palla nei pressi della riga di fondo, serve Grancara (2003) che offre l’assist perfetto a Zuffellato (2002), ragazzo cresciuto proprio nel vivaio dell’Arzignano. Il numero 19 calcia in rete e fa esplodere il Dal Molin.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA