PATTINAGGIO INLINE

Un Mondiale su otto ruote Paciolla è miss 90 km orari

Martina Paciolla
Martina Paciolla
Martina Paciolla
Martina Paciolla

•• L'alta velocità a Vicenza c'è già. E corre sui pattini. Miss 90 km orari abita a Gambellara e si chiama Martina Paciolla, ha 29 anni, gareggia per il Pattinaggio Alte (la allena Adriana Abraham), ed è fresca vincitrice del titolo mondiale nella gara a cronometro di downhill, una disciplina non proprio per tutti. Martina ha paura zero e tanta voglia di volare sulle sue ruote, da anni grandi compagne di avventure. Il mondiale A Bettola, Piacenza, Paciolla si è laureata campionessa iridata. In classifica ha preceduto la svizzera Romane Favia e l'azzurra Sofia Dalla Vecchia. «È il mio quinto oro in carriera - racconta la pattinatrice, che è originaria di Torino ma nel 2019 si è trasferita nel Vicentino per amore -. È stata una gara molto dura, l'abbiamo corsa sotto la pioggia e sono stata felicissima del risultato. Bisognava avere sangue freddo e tecnica, sono riuscita a compiere una piccola grande impresa, anche perchè mesi fa avevo avuto dei problemi di salute e le premesse non erano buone; la vittoria è stata un enorme premio per me. L'ultimo pezzo del percorso, lungo complessivamente un chilometro e 700 metri, era veramente impegnativo: prima del traguardo bisognava entrare in un vicolo del centro antico e arrivarci a grande velocità non è stato semplice. I frequenti cambi di asfalto sono stati destabilizzanti». Paciolla ha vinto l'oro nella time trial, la prova a cronometro, e l'argento nella border cross, la gara che prevede la partecipazione di altre avversarie. Conta scendere il più veloce possibile, in ogni caso. Andare veloce, sparati. Poi in realtà non è solo una disciplina per spericolati. «Si toccano anche i 90 km orari, ma siamo completamente bardati, abbiamo tante protezioni e la cosa importante è che ogni gara si svolge in sicurezza. L'inline downhill è tosto perchè si è sempre in isometria e anche se sono gare abbastanza brevi, di 2', 3', è un'infinità. Non siamo in tante a praticarlo, ma è una disciplina in cui serve tanto coraggio». Il sogno Paciolla è arrivata nel Vicentino per amore. Da Torino, è andata a vivere a Gambellara col suo Pablo Agustin Tussetto, stessa età di Martina, nato in Argentina ma trasferitosi a Montecchio Maggiore a due anni. «Stiamo insieme da dieci anni e ci sposeremo il 29 luglio 2022». Lei è un'osteopata, lui lavora in fabbrica. Non possono che essersi conosciuti sui pattini. «Ad una gara abbiamo cominciato a parlare, è nato tutto da lì. Condividiamo la stessa passione ed è bellissimo; Pablo, pure lui atleta nel border cross, mi aiuta tanto sia in allenamento che in gara. Il sogno - dice Martina - sarebbe quello di partecipare ai prossimi mondiali, in programma in Argentina nel 2022, ma spero di riuscire a gestire lavoro e allenamenti». I mondiali dicono bene a Paciolla. A Barcellona, nel 2019, vinse un'altra medaglia d'oro. Poi però finì in ospedale. «Una brutta caduta, ma tutto sommato non mi feci quasi nulla». Partita dal pattinaggio corsa («Devo tutto alla mia madrina, che mi regalò il primo paio di pattini, da quel momento non me li tolsi più»), nel 2014 ha scelto il downhill. Un cambio più che mai felice. «Avevo scoperto di essere intollerante al glutine, non stavo bene. Ci ho messo un po' a riprendermi e in quel momento ho deciso che volevo fare qualcosa di più divertente e adrenalinico. La paura c'è sempre nella prima discesa di prova, ma cerco di arrivare concentrata». La preparazione dell'azzurra è piuttosto varia. «Sfrutto il pattinaggio corsa per la preparazione invernale, faccio esercizi a secco, durante la stagione cerco di partecipare a più gare possibili. E devo fare un salto a Monte Berico, magari un giorno potrei affrontare la discesa, perchè no». Martina è anche l'osteopata del Pattinaggio Alte, una sorta di "angelo" che aiuta a stare meglio gli atleti. Anche il fortissimo Manuel Ghiotto. Il pattinatore di Alte Ceccato è stato convocato per i mondiali di pattinaggio corsa junior e senior che si svolgeranno a Ibagué (Colombia) dal 28 ottobre al 14 novembre.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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