HOCKEY PISTA SERIE A1

Trissino suona l’undicesima Bassano rinasce col Monza

Prestazione super per il difensore argentino del Trissino Francisco Ipinazar ELISA  ERCEGO
Prestazione super per il difensore argentino del Trissino Francisco Ipinazar ELISA ERCEGO
Prestazione super per il difensore argentino del Trissino Francisco Ipinazar ELISA  ERCEGO
Prestazione super per il difensore argentino del Trissino Francisco Ipinazar ELISA ERCEGO

Follonica1 Valdagno1 La vigilia presentava un Valdagno con tutti i pronostici negativi, oberato per tre decimi da problemi fisici (Cocco e Clodelli out) contro una vicecapolista a pieno organico. Ebbene quel Valdagno è riuscito a mettere letteralmente paura al super Follonica. Il via è stato a ritmi molto lenti. Il break dei locali al 4’40” arriva su marcatura approssimativa dei vicentini. Valdagno però reagisce e trova un empate molto contestato. Al 19’16” occasione d’oro su rigore per Motaran, ma il tiro finisce alle stelle. Sullo stesso canone la ripresa. Tre i momenti chiave che potevano sbloccare il match: 7’08” punizione diretta di Banini D. (parata da Sgaria); 16’03” punizione diretta di Motaran (alta); 22’07” punizione diretta di Llobet (parata da Sgaria). Per Valdagno un meritatissimo punto. Giannino Danieli Sarzana9 Sandrigo3 Passivo pesante per il Sandrigo che esce sconfitto dal Vecchio Mercato di Sarzana per 9-3. I vicentini però erano privi di Dal Monte tra i pali, per un infortunio al menisco (stagione per lui probabilmente finita) e con un Neves a mezzo servizio dopo la positività al Covid che lo ha costretto ad un periodo di stop forzato e reintegrato in squadra da pochi giorni. Dopo una prima parte di gara equilibrata, il Sarzana prende in mano il pallino del gioco e chiude il primo tempo sul risultato di 5-0 grazie alle doppiette di Pol e Joan Galbas e la rete di Rossi. Nella ripresa, dopo i gol di Galbas J. e di Najera, reagiscono gli uomini di Vanzo che cercano di rientrare in partita con la doppietta di Neves e la rete di Poletto. Il Sandrigo non rinuncia a provarci e va vicino al 7-4 ma il rigore di Neves viene respinto da un attento Corona. A spegnere definitivamente le speranze dei vicentini ci pensano Galbas J., autentica bestia nera per i giocatori biancoazzurri, e Rossi. Giorgia Carollo Trissino6 Grosseto4 L’inizio di anno non poteva essere migliore: in una partita intensa e vibrante il Trissino inanella l’undicesima vittoria consecutiva contro un coriaceo e mai domo Grosseto. La formazione di Alessandro Bertolucci non ha battuto solo i maremmani, ma anche il Covid, che aveva contagiato molti giocatori, che non hanno potuto allenarsi come al solito. I blucelesti forti di un primo tempo attento e vivace sono andati all’intervallo in vantaggio con la doppietta di Malagoli e la staffilata di Ipinazar. La ripresa non è stata meno spettacolare, con le prodezze dei portieri, Zampoli, che è stato una saracinesca contro i pericolosi fendenti di Paghi Stefano, Nacevich e Saavedra, di Menicucci, fin dove ha potuto, perché Gavioli e Cocco (doppietta) sono stati spietati nelle loro finalizzazioni con gli ottimi suggerimenti di Pinto, dando una vittoria meritata al Trissino, che è sempre più solitario in vetta. Aristide Cariolato Ubroker Bassano7 Monza 5 Il 2 su 2 di Luis Nunes da quando siede sulla panchina giallorossa coincide con una classifica più rigogliosa per l’Ubroker, quarto ma a un solo punto dal secondo posto occupato dal tandem Forte dei Marmi/Follonica coi versiliesi che in questa graduatoria monca viaggiano con una gara in più. Il bottino fa testo perché agguantato in condizioni di totale precarietà: Scuccato è fuori uso, Muglia e Ambrosio a mezzo servizio e tutti gli altri con soli due allenamenti sulle spalle dopo un mese di forzata inattività. Eppure il responso non è neppure malaccio, poiché in fase offensiva Bassano è torrenziale per produzione di palle gol e quando la imbuca lo fa al termine di mirabili assalti corali e di combinazioni trancianti. Semmai alla distanza qualche sbavatura difensiva di troppo, figlia della fatica, del serbatoio vuoto e della scarsa lucidità nel finale, consente il rientro al Monza da 6-3 a 6-5 a 90” dal gong e 9 falli sul groppone. Ma prima Cancela punisce la rinuncia al portiere e i cinque uomini di movimento dei brianzoli, con la rubata risolutiva che insacca il 7-5 del sollievo. Quindi, Català strega Tornè dal dischetto a 16” dalla sirena evitando gli ultimi istanti da cuore &batticuore. In mezzo la tripletta di Muglia, le assistenze di Coy e il sacrificio di Ambrosio sono da applausi. Vincenzo Pittureri Correggio3 Montebello 4 Con gran fatica il Montebello incassa i 3 punti a Correggio, fondamentali per la classifica. Ci sono voluti quasi 20’ per vedere la palla in rete, con il vantaggio dei padroni di casa, al tap in Fantozzi su rigore. Brendolin pareggia. A 7” dalla sirena ancora Brendolin sorprende gli emiliani. Nella ripresa l’ex Tudela è autore di una doppietta, al 4’ si invola in area biancorossa e supera Pertegato. Miguelez allunga ancora per i suoi. Il Monte fallisce dal dischetto l’opportunità di scappare, dall’altra parte fa meglio Tudela, che timbra il tiro diretto per decimo fallo. Il gol sentenza è ancora di Miguelez. Nel finale il tecnico Jara tenta (inutilmente) la mossa dei cinque giocatori di movimento. •. Simone Carraro