I vicentini ai Giochi

Tokyo chiama, Vicenza c'è. Sogno olimpico per nove

Gli atleti vicentini che prenderanno parte alle Olimpiadi di Tokyo2020
Gli atleti vicentini che prenderanno parte alle Olimpiadi di Tokyo2020
Gli atleti vicentini che prenderanno parte alle Olimpiadi di Tokyo2020
Gli atleti vicentini che prenderanno parte alle Olimpiadi di Tokyo2020

Non ci sarà il pubblico e nemmeno gli applausi. Ai tempi della pandemia c’è chi si attende poco spirito olimpico, nell’edizione dei Giochi che prenderà il via nei prossimi giorni a Tokyo. Di sicuro ci sarà molto spirito... - vicentino. Mai così tanti atleti erano partiti per le Olimpiadi dalla terra del Palladio negli ultimi venti anni, dopo Sydney 2000; e andando indietro nel tempo, solo in un’occasione (Atlanta 1996) il contingente berico era stato più numeroso, con addirittura dieci convocati. Ma andiamo a conoscere i nostri magnifici nove, con l’atletica a fare la parte della... leonessa, un piccolo record del nuoto e una novità assoluta: il golf. 
Lo sport (pare) di origine scozzese ha fatto il suo ritorno ai Giochi Olimpici solamente a Rio 2016, dopo due fugaci apparizioni a Parigi e Saint Louis all’inizio del Novecento. Ecco perché Guido Migliozzi è il primo vicentino a essere convocato in questa disciplina. E deve dire grazie alla pandemia: un anno fa era il quarto degli azzurri nel ranking mondiale dietro a Francesco Molinari, Pavan e Laporta; ora è il primo italiano ( 74° al mondo) e, dopo il forfait del torinese a causa di un infortunio, andrà in Giappone assieme all’amico Renato Paratore. Fare pronostici è impossibile, ma quest’anno il ventiquattrenne di Camisano ha dimostrato di poter lottare con i big mondiali collezionando tre secondi posti in Qatar, Inghilterra e Danimarca e soprattutto un quarto posto al suo primo major (lo Us Open). Il torneo olimpico si disputerà al Kasumigaseki Country Club di Kawagoe (Saitama), dal 29 luglio al 1° agosto. 

Restando in tema di prime volte: nessun vicentino era mai riuscito a qualificarsi per i Giochi nel nuoto, con l’unica eccezione, al femminile, della ranista bassanese Carlotta Tagnin a Los Angeles 1984. Nei giorni scorsi sono partiti per Tokyo Thomas Ceccon e Pier Andrea Matteazzi, a testimonianza di un periodo esaltante per il movimento berico. Parabole diverse: talento cristallino quello del ventenne di Schio, che in acqua ha cominciato a vincere medaglie a otto anni e non ha più smesso, certo con numerosi sacrifici. Gareggerà nei 100 dorso, nei 100 stile e probabilmente anche in staffetta 4x100 stile, anche se molte gare sono a ridosso, nei giorni tra il 25 e il 28 luglio, e toccherà al c.t. Butini decidere. Per il vicentino di Campedello, classe 1997, la chiamata arrivata quasi in extremis è stata il coronamento di un lungo lavoro, una bracciata alla volta, fino al personale di 4'12"79 nei 400 misti che gli è valso il pass a cinque cerchi. Sarà il primo a tuffarsi in vasca il 24 luglio nelle batterie. 

Dopo gli antipasti, arriverà l’abbuffata. L’atletica scende in pista dal 30 luglio e Vicenza è tra le province più rappresentate. La prima a calcare le corsie dello Stadio Olimpico sarà Elena Bellò il 30 luglio (alle 2 italiane) nelle qualificazioni degli 800 metri. Lunedì 2 agosto tocca alle batterie dei 1500 metri, che vedranno al via Federica Del Buono, e del salto in alto, con la campionessa italiana Elena Vallortigara.

Da giovedì 5 agosto tocca alle staffette, dove i nomi da seguire sono quelli di Johanelis Herrera nella 4x100 femminile e del veterano Matteo Galvan nella 4x400 maschile (batterie venerdì 6). 

Domenica 8 agosto a chiudere i Giochi come tradizione sarà la maratona maschile che vede nel bassanese Eyob Ghebrehiwet Faniel il top runner azzurro, forte del primato italiano strappato a Baldini nel 2020. 

Fa notizia l’assenza di corridori berici nel ciclismo, lo sport che ci ha regalato l’ultima medaglia a Pechino nel 2008 con Tatiana Guderzo.

Se negli sport di squadra non ci sono atleti vicentini convocati, la provincia berica sarà comunque presente sottorete con due tecnici. Alberto Grotto, vice presidente della Fipav provinciale, è uno degli assistenti di Antonio Giacobbe, allenatore della Nazionale tunisina che debutterà venerdì 23 contrò il favoritissimo Brasile. Scenderà in campo invece sabato alle 2 contro il Canada la squadra azzurra che ha in Fabio Dalla Fina lo scoutman, cioè l’esperto chiamato a valutare in tempo reale le prestazioni dei giocatori. 

(ha collaborato Alessandro Lancellotti)

Paolo Mutterle