Atletica

Maratona di Berlino: il gesto del vicentino Barnaba che vale una vittoria

Barnaba Barcellona (Vi Marathon) sorregge il runner stremato
Barnaba Barcellona (Vi Marathon) sorregge il runner stremato
Barnaba Barcellona (Vi Marathon) sorregge il runner stremato
Barnaba Barcellona (Vi Marathon) sorregge il runner stremato

Barnaba Barcellona, vicentino che vive in Danimarca, è reduce dall'esordio assoluto in maratona domenica scorsa a Berlino. Il suo tempo finale, 4h04' non lo ha certo inserito ai vertici delle classifiche, ma il tesserato del Vicenza Marathon è stato comunque protagonista in positivo trasportando sotto l'arco del traguardo con il sostegno delle proprie braccia un altro runner stremato dalla fatica.

Il sogno di completare una maratona si è realizzato dopo il bellissimo gesto di fair play. «Nell'ultimo chilometro e mezzo, quando ho iniziato a raccogliere tutte le mie energie per l'ultimo sprint prima di intravedere la porta di Brandeburgo, ho notato a circa 30 metri dal traguardo, un atleta completamente stremato dalla fatica e privo di forze, che gattonava sull'asfalto per cercare di rialzarsi. Mentre gli altri maratoneti correvano con indifferenza, mi sono fatto coraggio prendendo il braccio il malcapitato e, assieme a un altro maratoneta inglese, lo abbiamo sollevato in piedi portandolo fino al traguardo, dove ad attenderlo c'era l'ambulanza con il personale medico. Quando mi sono incamminato verso l'uscita, io e il britannico ci siamo complimentati per il gesto di solidarietà». Un pensiero poi allo sfortunato corridore e alla società. «Mi piacerebbe contattarlo, ma ho perso ogni recapito. Peraltro, non riesco a riconoscere il suo volto, e nemmeno risalire al numero di pettorale, non riconoscibile dalla foto. È stata una esperienza che, al di là dell'aspetto cronometrico, mi ha riempito il cuore. Uno speciale ringraziamento lo voglio dedicare alla mia società, Vicenza Marathon, per avermi dato l'opportunità di partecipare alla mia prima maratona».

Barcellona racconta, poi, il suo approccio con la corsa e il percorso universitario in Danimarca. «Era la prima maratona che correvo - spiega con emozione Barcellona -, che da quattro anni vive a Copenaghen dove ha iniziato un percorso di studi triennale all'istituto Kea Copenaghen School of Design and Tecnology, dopo la prima laurea all'Accademia delle Belle Arti a Venezia. Due anni fa ho iniziato a correre per distarmi dagli impegni scolastici e lavorativi. I moltissimi spazi verdi che offre la capitale danese mi hanno convinto a dedicarmi alla corsa. Un anno fa mi sono iscritto alla Berlino Marathon, che rientra nel circuito delle major, le sei maratone più importanti al mondo». Il 15 maggio del 2022 l'atleta green proverà a correre la maratona di Copenaghen, con una dedica speciale alla mamma. «L'anno prossimo correrò la maratona in "casa", cercando di fissare il mio primo "best time" sotto le 3 ore e mezza. Il risultato finale, ovviamente, lo dedicherò tutto a mia mamma che nella vita mi ha insegnato a non mollare mai».

Giancarlo Noviello

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