GRAN TURISMO

Ghiotto sfiora il colpo sulla pista del Mugello

Lamborghini Huracan L’auto di Ghiotto e Frassinetti al Mugello
Lamborghini Huracan L’auto di Ghiotto e Frassinetti al Mugello
Lamborghini Huracan L’auto di Ghiotto e Frassinetti al Mugello
Lamborghini Huracan L’auto di Ghiotto e Frassinetti al Mugello

Chiusura in grande stile del campionato italiano sprint gran turismo per il pilota vicentino Luca Ghiotto che ha sfiorato il colpaccio sulla pista del Mugello. Il brendolano portacolori del Team Huracan alla guida di una Lamborghini GT3 ha corso in coppia col compagno di team Alex Frassinetti regalando spettacolo sin dalle qualifiche, dove ha conquistato la sua prima pole position stagionale confermando la crescita e i miglioramenti con le vetture dalla ruote coperte alla prima stagione ufficiale. In gara-1 il duo Ghiotto-Frassinetti ha dominato chiudendo la gara davanti a tutti e centrando una vittoria che riapre la corsa al titolo, con Frassinetti sempre in pista nelle prime tre prove in piena bagarre per la vittoria finale. La giuria però declassa i due piloti Lamborghin con una penalità di cinque secondi per delle ripartenza errate dopo regime di safety car mandando all’aria i sogni tricolori. Nella gara di ieri Ghiotto comanda nello stint iniziale lasciando a Frassinetti il primo posto provvisorio, primato che purtroppo il compagno di team non riuscirà a mantenere fino alla fine a causa di una foratura dovuta ad un contatto che fa scivolare la Lamborghini Huracan in ottava posizione. Vittoria tricolore per Agostini e Ferrari al volante di una Audi R8 Lms. «Tanto rammarico per aver finito così a un passo dal titolo – spiega Ghiotto – la penalità di sabato ha rovinato i nostri piani. Peccato perché non abbiamo fatto nulla di così eclatante ma questo è lo sport e i commissari hanno deciso così. Anche ieri nell’ultima gara ho corso bene, felice della mia prestazione. Abbiamo dimostrato il nostro valore e senza quella foratura forse saremo qui a parlare di un altro finale, ma nei motori i minimi particolari possono fare la differenza». Per Ghiotto quella del Mugello era l’ultima gara in calendario, nelle prossime settimane test vari in attesa di decidere cosa fare del proprio futuro, consapevole dell’ottima riuscita stagionale al debutto in GT: «Come prima esperienza sono sicuramente soddisfatto di quanto fatto – continua il pilota berico –. Ho corso tre gare saltando la prova di Imola per un’ulteriore esperienza nella competizione europea che mi ha fatto ulteriormente crescere. Pian piano mi sono adattato alla macchina e sono cresciuto, i risultati lo hanno dimostrato. Adesso meritata pausa e poi vedremo. Aver cambiato aria dopo tante stagioni in F2 mi ha fatto bene». •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefano Testoni

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