Il personaggio

Pianezzola a X Factor: dal... basso all’alto dopo una vita da gregario

Nella foto, a destra Luigi Pianezzola, bassanese classe ‘92, che sta partecipando a X Factor come bassista dei Karakaz
Nella foto, a destra Luigi Pianezzola, bassanese classe ‘92, che sta partecipando a X Factor come bassista dei Karakaz
Nella foto, a destra Luigi Pianezzola, bassanese classe ‘92, che sta partecipando a X Factor come bassista dei Karakaz
Nella foto, a destra Luigi Pianezzola, bassanese classe ‘92, che sta partecipando a X Factor come bassista dei Karakaz

Il destino dei gregari è quello di mettere il proprio talento al servizio di un leader che si prende tutte le luci della ribalta, relegandoli in un cono d’ombra. Così è successo anche a Luigi Pianezzola, bassanese classe ‘92, che sta partecipando a X Factor come bassista dei Karakaz. Non è stato facile scovarlo, proprio perché durante le esibizioni è stato sempre ripreso di sfuggita dalle telecamere e non ha mai preso parola al microfono. Inoltre nelle comunicazioni ufficiali del programma non è mai stato riportato il suo nome. Per settimane quindi si è esibito in incognito.
La scoperta è avvenuta quasi per caso. Galeotto fu un video pubblicato sui canali social del programma in cui Pianezzola si è lasciato sfuggire una battuta. Due o tre parole al massimo, ma sufficienti per riconoscerne l’accento. Da quel momento è iniziata una ricerca nel sottobosco della scena alternativa locale, che ha fatto emergere il profilo di un musicista di tutto rispetto.

Dopo aver esordito con gli I Am Titor, nel 2014 fonda i Bruuno assieme a Davide Storto, Nicola Rosson, Tommaso Trippi e Carlo Zulian. La band, che ha la sala prove proprio a casa di Pianezzola, si caratterizza per un suono energico che ricorda Il teatro degli orrori. All’attivo hanno tre dischi e innumerevoli concerti. Dalla collaborazione con Jacopo Lietti dei Fine Before You Came è nato il brano “Toro Subacqueo”. Da alcuni mesi la band sta lavorando a nuove canzoni, nel frattempo a gennaio ha riempito il vuoto creato dal Covid, realizzando il video di un live a porte chiuse nell’elegante Teatro sociale di Cittadella.

Da alcuni anni Pianezzola ha anche una carriera internazionale. Nel 2015, subito dopo un provino andato male con i Verdena, conosce per caso il musicista californiano Luis Vasquez che si trovava allo Hate Studio di Rosà per registrare delle canzoni del suo progetto The Soft Moon. I due fanno amicizia e una settimana dopo Vasquez gli chiede di accompagnarlo in tournée come bassista. Da quel momento con i The Soft Moon ha girato il mondo con date in Nord America, Europa, Russia e Taiwan. Il prossimo live in calendario è fissato per il febbraio 2022 a Parigi.

Oltre ad essere un valido musicista, Pianezzola si sta specializzando anche in produzione musicale. Proprio questa sua caratteristica l’ha fatto approdare ai Karakaz, band milanese nata quest’anno su idea del cantante Michele Corvino, che ha scelto il nome per omaggiare il nonno emigrato in Venezuela. Corvino era in cerca di musicisti in grado di sostenerlo nei live e nell’arrangiamento dei brani. Così tramite delle conoscenze professionali in comune è stato coinvolto Pianezzola.

Finora i Karakaz si sono fatti onore con il brano inedito “Useless” e hanno superato tutti gli ostacoli, dando prova di essere una band solida e coerente. Il loro mondo musicale è però poco affine al mainstream, per questo la loro permanenza a X Factor è appesa a un filo.

Giovedì li aspetta un tappone dolomitico in quanto nella prossima puntata sono previste ben due eliminazioni.
 

 

Walter Ronzani