Cinema

"Il Vecchio e la Bambina", il docufilm con la Cucinotta girato anche nel Vicentino

Un nonno somigliante a Ernest Hemingway - Totò Onnis - che gira il Veneto in bicicletta, un po’ sulle orme del Nobel, dapprima in solitudine (c’è un motivo, lo si scoprirà alla fine), poi portando con sè la nipotina - Giada Fortini - che prima lo aveva atteso con impazienza a casa insieme alla nonna (Maria Grazia Cucinotta). È la semplice trama di “Il vecchio e la bambina”, il docufilm diretto da Sebastiano Rizzo che sarà presentato a Marostica giovedì prossimo, 4 agosto, alle 20.30, nella sala di Palazzo Baggio, e domenica 14 alle 18 a Valli del Pasubio al teatro San Sebastiano. Due luoghi scelti non a caso, per la loro cospicua presenza nelle scene e per l’intensa partecipazione alle riprese: a Marostica, per esempio, sono scesi in campo decine di figuranti per ricreare il clima della Partita a scacchi.
Partendo da citazioni dei romanzi di Hemingway, che il protagonista rilegge e appunta, ma inserendo anche pagine di Petrarca e un pizzico di Dante, la vicenda si snoda tra le principali bellezze artistiche e architettoniche e i paesaggi più suggestivi del Veneto, immortalati con larghissimo uso di droni e regolarmente sottolineati dalle espressioni di stupore del nonno e della nipote che li osservano o li percorrono pedalando. È un lungo viaggio foriero di pochi eventi e tanta bellezza, nell’intento del docufilm che è stato finanziato dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto Misura 19, con un partenariato di Gal veneti (Venezia Orientale, Alta Marca Trevigiana, Patavino con il Comune di Arquà Petrarca, Montagna Vicentina e Polesine Adige), con il supporto di Regione, Veneto Film commission e Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo. 
La prima parte dell’opera è dedicata al Vicentino: Valli del Pasubio con il sacrario militare e il ponte sospeso, villa Godi Malinverni a Lugo, il centro storico di Marostica e l’Altopiano, con il Monte Zebio e il forte Punta Corbin. Il film sarà portato ad alcuni festival ed è sottotitolato in inglese oltre che visibile su Amazon, al fine di attirare il pubblico e soprattutto, nell’auspicio, il turismo internazionale.

Alessandro Comin