RASSEGNA

D'amore e d'amicizia: è lieve la morte se a raccontarla ai bimbi c'è Stivalaccio

“Buongiorno vecchia signora” è lavoro poetico, comico, delicato
Un'immagine dello spettacolo “Buongiorno vecchia signora” all'Ariston di Bolzano. FOTO ANDREA SECURO
Un'immagine dello spettacolo “Buongiorno vecchia signora” all'Ariston di Bolzano. FOTO ANDREA SECURO

Alessandra Agosti
BOLZANO VICENTINO
Parlare di morte ai bambini non è né frequente né facile: si tende a evitarlo, a non affrontare un tema tanto complesso e sgradevole. Senza scomodare i luminari della pedagogia, però, è evidente che, proprio perché complesso, un tema come questo debba essere affrontato, con tutta la serenità e la delicatezza necessarie per fare della morte niente più di ciò che è: una fase della vita. "Buongiorno vecchia signora", lo spettacolo che ha aperto la ricca rassegna domenicale per famiglie "Gatarissole", di scena all'Ariston, è riuscito a farlo addirittura senza parole, prendendo spunto dall'omonimo racconto dei francesi Pascal Teulade e Jean-Charles Sarrazin ma giocando con un grammelot al sapore d'oltralpe, con una musica "che parla" (come la colonna sonora dei film muti) e con le capacità comunicative dei due eccellenti protagonisti, Anna De Franceschi e Michele Mori di Stivalaccio Teatro, un concentrato di saperi attoriali che spaziano dalla commedia dell'arte alla clownerie, mossi con mano sicura dal regista Luca Rodella. (...)

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