<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Scienziato iraniano inventa la macchina che prevede il futuro
Prevedere il futuro ora si può

Giulia Simonetti classe 3B  I.C. Don Bosco - Monticello Conte Otto


Quante volte abbiamo detto: “Se potessi avere una sfera di cristallo per sapere cosa succederà!” Ebbene, d’ora in poi ciò sarà possibile, non con una sfera di cristallo, ma con una macchina particolare: sì, è stata inventata la macchina che prevede il futuro. La notizia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo. Tutti la chiamano “la macchina del tempo”, ma non è come la pensiamo noi, la solita macchina del tempo, no. Questo miracolo della scienza è capace di prevedere il futuro di una persona. Lo scienziato Ali Razeghi (che è anche l’inventore) le ha affidato un nome: ARYAYEK. La macchina non è ancora in commercio: “È perché altrimenti i cinesi avrebbero rubato l’idea, ne avrebbero prodotte a migliaia” - dice lo scienziato. “La macchina non vi porterà nel futuro, ma porterà il futuro da voi”. Frutto del lavoro di dieci anni, è stata portata al centro per le invenzioni strategiche. Grande come un pc portatile, questo aggeggio prevede il futuro dell’utente, almeno fino ad oggi, per i seguenti cinque/otto anni di vita con l’accuratezza del 98% grazie ad un complesso incrocio di algoritmi. Per farlo funzionare basta sfiorarlo con la mano.
Ma siamo veramente sicuri di voler sapere quello che ci aspetta?
Per conoscere alcuni pareri abbiamo intervistato alcune persone comuni.
-“Buon giorno signora! Vedo che ha appena fatto la spesa; la fermiamo solo pochi secondi per una semplice domanda: lei userebbe la macchina che prevede il futuro?”
“Ehm… beh… non saprei… penso di sì. ”
“Sa spiegarci il motivo?”
“Per sapere quello che mi accadrà nel futuro… penso…”
“Grazie mille, arrivederci e buona giornata.”
-“Buongiorno gentile signore! Vorremmo porle una domanda… lei userebbe la macchina che prevede il futuro?”
“No no no, per carità, non ne avrei il coraggio! Tanto, cosa vuole, alla mia età di futuro ne ho poco, meglio non sapere e vivere giorno per giorno.
“Bene, grazie molte! Arrivederci e buona giornata!” -
-“Ciao! Possiamo farti una domanda?”
“Certo!”
“Bene… useresti la macchina che prevede il futuro?
“Wow! Che forza! Certo che la userei.”
“Perché?”
“Se sapessi quello che mi aspetta, potrei organizzarmi per affrontare meglio le difficoltà o per evitarle!”
“Ma stai scherzando?! Io dico no, grazie! Ci sono persone che solo per aver letto un generico oroscopo si condizionano negativamente tutta la giornata. Figurati se la macchina ti svelasse qualche disgrazia imminente… non vivresti più!
“Grazie ragazzi, e arrivederci!” –

E voi, cari lettori? Usereste questa macchina?
Potremmo riuscire, grazie ad essa, a modificare il nostro destino?
Scriveteci i vostri pareri: la discussione potrebbe rivelarsi interessante; intanto chiediamo all’estroso scienziato iraniano che programmi la sua macchina solo per le belle notizie. Forse quelle vorremmo tutti ascoltarle!

Giulia Simonetti classe 3B  I.C. Don Bosco - Monticello Conte Otto (VI)

Suggerimenti