IL VINO

Quel “Bosco Grande” diventa un metodo classico da 24 mesi

Il presidente della Cantina di Breganze Bruno Gasparotto e il direttore Elvio Forato. FOTO PIERO STELLA
Il presidente della Cantina di Breganze Bruno Gasparotto e il direttore Elvio Forato. FOTO PIERO STELLA

Mille bottiglie messe in vendita per lo scorso Natale e subito andate a ruba. Lo spumante metodo classico Breganze vespaiolo doc “Bosco Grande” 2012 della Cantina “Beato Bartolomeo”, ottenuto da uva vespaiola selezionata tra le migliori zone della Doc Breganze, non ha deluso le attese.
Il primo lotto del millesimato è arrivato sugli scaffali dopo 18 mesi di maturazione. Per Pasqua la Cantina ha programmato di mettere sul mercato un secondo lotto di 4.000 bottiglie con 24 mesi di maturazione.
Prodotto con grappoli di vespaiola vendemmiati rigorosamente a mano, vendemmiati il 5 e 6 settembre 2012, il “Bosco Grande” è di colore giallo intenso con perlage finissimo e persistente. Lo spumante ha riscosso un positivo giudizio anche da parte di Alessandro Scorsone, il sommelier romano ospite della “Prima del Torcolato” che nel 2008 ha ricevuto il premio internazionale del vino come miglior sommelier italiano.
Il “Bosco Grande” si aggiunge alla già variegata gamma di spumanti proposti dalla Cantina: il Vespaiolo Extra Dry e Demi Sec, il Pinot Bianco Brut, il Moscato Dolce e il Rosa di Sera Extra Dry. (...)

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Piero Maestro

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