Pejo,
nuove terme
e brivido
a tremila

ITINERARI. Benessere e natura nel centro trentino , all'interno del Parco naturale dello Stelvio. Impianti a nuovo e area wellness per curare con l'acqua ossa, pelle e apparato digerente. Escursioni a tremila metri, rafting e bici
Il bagno termale carbo-gassoso|
 La funivia Pejo 3000
Il bagno termale carbo-gassoso| La funivia Pejo 3000
Il bagno termale carbo-gassoso|
 La funivia Pejo 3000
Il bagno termale carbo-gassoso| La funivia Pejo 3000

È dalla metà del Cinquecento che le buone acque di Pejo sono utilizzate e riconosciute per le loro proprietà curative. I “bagni di Pej” erano citati in una pubblicazione del 1594, secondo una tradizione di immersione nell'acqua rossastra per combattere i dolori. L'imbottigliamento e la distribuzione ad uso alimentare risalgono invece agli anni '50, quando cominciò ad andare sul mercato l'Acqua Pejo Fonte Alpina. Oggi è la Sanpellegrino a distribuirla, dall'ecoimpianto di Cogolo dove la centrale termica è alimentata utilizzando i residui delle coltivazioni dei meleti, uniti a scarti di segheria e residuo boschivi. Sotto le vette dell'Ortles-Cevedale, a 1400 metri le sorgenti mandano in valle acque minerali ricche di sali, ioni e gas naturali che sono “convogliate” anche in un impianto termale da poco totalmente rinnovato: è dal 25 giugno (e fino al 13 ottobre) che le Terme di Pejo in versione ultramoderna hanno riaperto i battenti. E dal 4 agosto riaprirà anche l'area welnness rinnovata.
I trattamenti (convenzionati col Sistema sanitario nazionale) curano in modo naturale disturbi delle articolazioni, della circolazione venosa e linfatica, della pelle, delle vie respiratorie, dell'apparato gastro-enterico e delle vie urinarie. Il bagno termale carbo-gassoso offre sollievo contro i dolori di origine articolare e muscolare; il percorso flebologico favorisce la rivascolarizzazione contro i ristagni di liquidi nel sistema venoso e linfatico; le inalazioni con microscopiche particelle di acqua minerale contrastano infiammazioni di natura allergica e non allergica. Infine le “bevute”: servono a reidratare l'organismo ed eliminare le scorie metaboliche.
Tre i tipi di acque utilizzati: la Fonte Alpina, leggera e povera di sali minerali, viene consigliata in almeno due litri al giorno per il “lavaggio” sulle vie urinarie; l'Antica Fonte contiene alte concentrazioni di bicarbonati e anidride carbonica, utili nelle gastriti e nella regolazione dell'intestino (nei bagni ad immersione e una vera esperienza); dalla Nuova Fonte sgorga un'acqua effervescente e piena di sali utile nelle patologie gastroenteriche, nella prevenzione dei calcoli biliari, nelle anemie. Il tutto avviene sotto controllo del direttore delle Terme Giovanni Rubino, medico di affabilità rara e di ormai lunga esperienza termale che ha coordinato la funzionalità dei progetti di ristrutturazione della società a capitale pubblico.
Dal 7 al 17 luglio il paese ospiterà una settimana di iniziative intitolate “Viviamo l'acqua”, con convegni, eventi, mostre e spettacoli.
Pejo in versione estiva offre numerose passeggiate tra cui quella facile al lago Pian Palù, un bacino artificiale a 1800 metri, con partenza dal Fontanino; oppure salendo in 5 minuti con la recente funivia Pejo 3000 (due cabine da 100 posti, d'inverno utilizzata dagli sciatori per le piste in quota) da Tarlenta alle pendici del monte Vioz, 3645 metri. Dal rifugio Vioz-Mantova parte una classica delle Alpi, l'escursione fino al rifugio Cevedale in 8-10 ore. Diversamente da Peio Fonti si sale al Rifugio Doss dei Gembri (anche con impianti) e si sale al rifugio Mantova-Vioz in poco più di due ore.
DA VEDERE. Da visitare a Pejo vecchia il caseificio turnario, gestito da un consorzio di famiglie e la chiesa gotica dei Santi Giorgio e Lazzaro ricostruita nel Quattrocento, la cui parete sud è affrescata con l'immagine di San Cristoforo.
In zona si pratica rafting sul fiume Noce e numerossimi i sentieri da mountain bike.
Interessante dal punto di vista degli spostamenti in valle l'Hotel Domina della famiglia Veneri a Cogolo di Pejo, con camere e appartamenti anche per famiglie. www.hotelstelviodomina.it.
INFO: www.visitpejo.it; www.visittrentino.it; www.termepejo.it.

Nicoletta Martelletto