Oca e marzemin nel piatto Idee nuove per la tradizione

LA RASSEGNA. Gli appuntamenti iniziano domani e durano due mesi. Da Marostica a Bassano (e fino ad Asolo) i cuochi vogliono stupire
Stefano Nardello|
 Stracotto di oca al marzemino con polenta e chiodini trifolati
Stefano Nardello| Stracotto di oca al marzemino con polenta e chiodini trifolati
Stefano Nardello|
 Stracotto di oca al marzemino con polenta e chiodini trifolati
Stefano Nardello| Stracotto di oca al marzemino con polenta e chiodini trifolati

Fra tutte la più curiosa è la pizza con polenta e oca, ma si difende anche il risotto ai cinque quarti mantecato con torcolato e fois gras; suonano più classici lo stracotto, i bigoli e gli gnocchetti. Che siano inedite o già sperimentate, ciò che hanno in comune tutte le proposte culinarie che dall'11 novembre al 25 gennaio undici locali di Marostica e Bassano inseriranno nei loro menù è la protagonista: l'oca, cotta in numerose varianti nell'ambito della rassegna “Oca e Marzemin” organizzata dal mandamento di Confcommercio della città scaligera.
Si inizia con due appuntamenti a Marostica: domenica 11 novembre pranzo al ristorante Castello Superiore (il cuoco Stefano Nardello ha preparato lo “stracotto di oca al marzemino su polenta di mais Marano con chiodini trifolati e briciole di fegato grasso d'oca”) e il 20 all'Osteria Madonnetta. Il 18 gennaio tocca alla “Rosina” di Marostica; sabato 19 si sconfinerà ad Asolo, per una cena a villa Razzolini Loredan; venerdì 25 gennaio infine appuntamento al ristorante Trevisani di Bassano. Oltre a questi parteciperanno alla rassegna altri locali di Marostica, ovvero la Trattoria Caissa, il Ristorante Lunaelaltro, L'Angelo e il Diavolo, L'Osteria di Apo; di Romano d'Ezzelino: il Ristorante al Pioppeto e l'Antica Osteria Pedrocchi e il ristorante “Al Sole” di Bassano. In tavola si potranno trovare l'oca marinata, gli gnocchi di zucca conditi con speck d'oca, o quelli di polenta con ragù d'oca, il petto d'oca con i frutti di bosco o profumato agi agrumi. La sopressa d'oca è riservata agli amanti della pizza: da aggiungere a pomodoro e mozzarella per arricchire la “Margherita”. “Con Oca e Marzemin - spiega Stefano Nardello, ristoratore di Marostica e consigliere dell'associazione provinciale di categoria - vogliamo valorizzare una carne che appartiene alla nostra tradizione, ma non è sempre conosciuta. Abbiamo cercato di coniugarla, nel piatto, con altri prodotti vicentini e della Pedemontana”. S. C.