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Intervista con il dott. John Smith

Federico Zenere

Buongiorno dottor Smith.. Smith è il suo vero nome?
No.. anche se verrò individuato ed eliminato lo stesso.

Perché ha accettato di fare questa intervista?
Forse perché mi è rimasta un po’ di coscienza e  perché ammiro il gruppo Anonymous.

Attualmente di che cosa si occupa?
Mi occupo di medicina sperimentale su progetti del governo.

Anche Michael Henry  è stato un esperimento medico?
Si, Michael Henry faceva parte di un grosso esperimento, forse il più grosso a cui io abbia mai lavorato.

Perché, dottor Smith, l’ha ucciso?
Perché mi è stato ordinato e perché sapeva e aveva visto troppo.. ed era troppo pericoloso tenerlo in vita.

Che cosa sapeva e che cosa aveva visto?

Aveva visto,  nell’isola di Man, l’esperimento più importante degli ultimi 50 anni.

Di che esperimento sta parlando?
Un esperimento su vasta scala, su circa  80.000 persone. È stato fatto inalare alla popolazione un batterio sintetico, capace di  trasformare  una persona umana in un animale, con la perdita delle  capacità intellettive, ma con l’aumento di una grossa potenza fisica e con un obbedienza assoluta verso un leader, o forse è più appropriato “un capobranco”. Il governo voleva questa nuova specie di animali per mandarli in guerra.

Perché Michael Henry non è stato contagiato?

Michael Henry, con altre 99 persone, era stato mandato nell’isola con degli anticorpi da sperimentare. Non potevano correre il rischio che il batterio ci sfuggisse di mano. Il protocollo era molto rigoroso, si trattava di impiegare degli anticorpi monoclonali  già usati nella lotta contro l’Hiv. Volevamo valutare l’efficacia di questi farmaci nel trattamento di soggetti infettati dal virus e dimostrare che avevano un’alta capacità di abbattere la carica virale nell’organismo, ed effetti estremamente duraturi. I  ricercatori avevano lavorato su un ibrido tra il modello animale della malattia e il virus umano. Inoltre gli anticorpi utilizzati potevano riconoscere sia il virus che le cellule infette. Pensavamo di aver preso tutte le precauzioni.

Ma.. gli altri 99?
Una parte si è suicidata, una parte è impazzita, una parte è stata contagiata perché gli anticorpi non hanno agito come avevamo previsto e il virus è tornato alla carica quando l’effetto degli anticorpi ha iniziato a venire meno. Quindi .. l’unico ad essere scappato dall’isola è stato Michael.

Ma, mi scusi, come fa a sapere queste cose?
Ogni persona è controllata da satelliti, microspie e tanti altri aggeggi superpotenti, immaginate il controllo che abbiamo esercitato su soggetti coinvolti in un progetto così importante.

Come avete fatto a mandare  100 persone nell’isola e come avete fatto a sceglierle?                                        Oh.. questo è stato molto facile! Abbiamo scelto tutte persone senza legami famigliari
e gli abbiamo offerto un buon lavoro.

Che cosa sta succedendo ora nell’isola di Man?
La nuova specie si sta evolvendo e l’esperimento sembra sia un successo.

Ma il mondo cosa dice? Si saranno accorti che c’è  il blocco nell’isola di Man?
Per la cronaca nell’isola c’è un’epidemia di rabbia, mista ad ebola, ed è molto pericolosa. Stiamo parlando di due malattie con esiti letali e l’ebola è estremamente contagiosa, ovviamente non c’è alcun collegamento tra queste due malattie ma questo il pubblico non lo sa. La gente ha molta paura delle malattie, di queste in modo particolare, se è sicura di non correre rischi tende a rimuovere il pericolo e quindi si sta quasi dimenticando dell’isola. Qualche giornalista ha tentato di sapere qualcosa in più, ma è stato subito eliminato con qualche incidente programmato.

È orgoglioso di quello che ha fatto?
Lo ero molto tempo fa... quando ho iniziato il mio lavoro di medico, ma ora …. Pensavo di fare la cosa giusta, però una cosa è osservare dei vetrini con microrganismi privi di sentimenti, un’altra è avere davanti un essere umano…. ho preparato io l’acqua con il cianuro per Michael.. stavamo parlando di calcio e lui mi diceva che voleva riprendere a giocare.. era una brava persona.

Dottor Smith lei ha famiglia?                                                                                    
No.. persone come me non la possono avere.

Il dottor Smith chiese di andare in bagno.. venne ritrovato più tardi accanto ad una fiala vuota di cianuro. Nella mano una busta con all’interno il diario di Michael Henry che si allega a questa intervista.



Diario di Micheal  Henry
Venerdì 14 giugno 2002,
mi chiamo Micheal Henry sono un meccanico che lavora  a Ramsey,  una città su l’isola di Man,  nel mar del Nord tra l’Inghilterra e l’Irlanda …  è da sei mesi che sono venuto a vivere in  questo paese.
                                                                                                                                                                                                                      Ho deciso di  tenere questo diario perché due giorni fa è successo un evento non tanto normale. Stavo saldando il manubrio di una bicicletta quando ad un tratto tutto attorno a me è stato  avvolto da una  nebbia rossa (forse rossa solo per me … perché avevo gli occhiali da saldatore).    
Quella  nebbia mi ha insospettito …    in questa stagione non era mai scesa ….  E di quel colore…..     
Nel pomeriggio sono andato  in città ,  le persone che incontravo avevano  qualcosa che non mi sembrava normale …  tutte avevano gli occhi rossi e sembravano  tutte molto serie.
Mi sono chiesto il motivo perché  io non avessi gli occhi rossi  … dopo un po’ arrivai alla soluzione e capii che era per via dei miei occhiali da saldatore che sono  praticamente impenetrabili.     
Alla televisione hanno detto che un aereo ha perso parte del suo carico proprio sopra la nostra isola … ma non è pericoloso.  Ora vado a letto e penso che mi terrò addosso gli occhiali, per sicurezza.
Sabato 15 giugno 2002,
Questa mattina appena sveglio sono  sceso  in paese a fare un po’ di provviste e a controllare se c’erano stati dei cambiamenti  e anche per controllare  se quello che mi sembrava aver visto il giorno prima era solo la mia immaginazione  oppure era la verità …    
Ho aperto la porta e  tutto era come prima, la mia officina c’era, la mia macchina era lì: non era cambiato nulla.
Sono  andato al supermercato a fare un po’ di provviste.. erano circa le 10.00   e in città non c’era nessuno … Sembrava il deserto del Sahara e  capii che qualcosa non andava.   La cassiera portava degli occhiali scuri ed era molto pallida così come il fattorino che sistemava le bottiglie.  
Notai che nel  supermercato era finita tutta la carne di qualsiasi tipo (per fortuna  sono vegetariano). Ho comprato una grande quantità di tutto ...mi  basterà per un po’..                                                                                                                                              Alla  cassa la  commessa, dopo  aver pagato,  mi ha detto se potevo  prendere un  cane, un piccolo bastardino nero, che stava nascosto sotto uno scatolone. Non   sapeva di chi fosse. Accettai   e tornai a casa con una riserva di cibo e un nuovo amico.                                                                                                                                    Hanno detto alla televisione che non c’è nulla da preoccuparsi che tutto è nella normalità.                                                                                                                                                      In giro non c’è nessuno … non ci sono nemmeno auto per le strade …
Domenica 16 giugno 2002,
La scorsa notte mi sono svegliato  spesso  perché ci sono stati dei rumori … non ho capito la provenienza … era buio e non sono riuscito a vedere nulla.                                                                                                                                            Io la domenica sono solito ad andare a messa. Sono andato  in città e sono entrato in chiesa. In chiesa c’èra una sola persona, girata di spalle,  probabilmente un frate. Mi sono avvicinato per chiedere se l’ora della Messa fosse cambiata … lui si è girato (  non avrei mai dovuto fargli quella domanda)  non aveva solo gli occhi rossi ma era anche senza naso, aveva un buco !!
Mi guardò con aria assente, ma  allungò le braccia per afferrarmi … scappai  .Ho preso il cellulare per chiamare la polizia … non c’era campo.           
Sono tornato a casa in preda al panico .   Il telefono fisso non funzionava.  
Sono andato in officina a prendere  dei  martelli. Il cane Sun (il nome che ho dato all’animale) iniziò ad abbaiare verso il vialetto.
Dal vialetto spuntò un tizio pallido con gli occhiali da sole, vide il cane e si fermò.                                  Fece una specie di sorriso sbavando e se ne andò.
Devo fare qualcosa.. la tv e la radio non trasmettono più nulla. Questa sera ho deciso di dormire in officina. Ho paura.
Lunedì 17 giugno 2002,
la notte scorsa ho dormito in officina, nascosto dentro un furgone in riparazione. Ho sentito dei rumori ed il cane è sempre stato nervoso.          
Ho iniziato a preparare dei bagagli con dei viveri.. devo andarmene da questo posto. In giro non c’è un’anima.    Verso mezzogiorno ho sentito il rumore di un elicottero, sono uscito di corsa, era un elicottero militare.. mi sono sbracciato per attirare l’attenzione..  mi hanno visto e dopo aver sorvolato la zona  due tre volte se ne sono andati. Forse ritorneranno …                             
Nel primo pomeriggio ho deciso di andare in città per vedere se riesco a trovare qualcuno.  Mi sono portato un martello e dei cacciaviti.
Per strada non ho trovato nessuno, i bar erano vuoti, il supermercato è chiuso, ci sono delle auto distrutte in mezzo a un incrocio … sembrava il film “Io sono leggenda”..                                                                                                                                  Si è aperta una porta ed è uscito un uomo con gli occhiali, pallido, che camminava lentamente verso di me. Si è avvicinato e mi sono accorto che la pelle del suo viso si stava togliendo e lasciava spazio a del pelo..anche le mani si stavano  trasformando. Erano incurvate, le unghie erano diventate molto lunghe e le dita erano nere.                       Camminava verso di me, dalla bocca si intravedevano dei buchi al posto dei denti e sentivo una terribile puzza.
Sono  scappato, sono tornato a casa e ho deciso che devo fare qualcosa.. devo andare via da quest’isola.. sono solo e ho paura.                       
Domani mattina partirò con il furgone e andrò verso la costa, cercherò se c’è un’imbarcazione per lasciare l’isola.
Martedì 18  giugno 2002,
Continuo a tenere il diario sugli eventi perché non so cosa succederà.                                        Sono arrivato questa mattina al porto e ho cercato una barca adatta a me.. per strada non ho incrociato nessuno.. ma dove sono? Dov’è tutta la gente? Perché sono rimasto solo io?
Sono riuscito a far partire una barca ed è da circa mezz’ora  che navigo.. vedo la costa di fronte a me.. vedo anche delle imbarcazioni militari che si stanno avvicinando.                                                                                                                                 Sopra di me ci sono degli elicotteri.. mi dicono di fermarmi.. hanno delle tute bianche.                                                                                                                                     Che Dio mi aiuti..

N.B. Micheal Henry fu ucciso in un ospedale con il cianuro. Nessuno seppe mai cosa effettivamente successe nell’isola di Man. Ancora oggi  è vietato andarci.
Federico Zenere

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