Il giro
del mondo
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ITINERARI. Un parco divertimenti che risale a mezzo secolo fa è ancora pieno di fascino: si trova a Klagenfurt, Austria. Al Minimundus riproduzioni di edifici e paesaggi da ogni continente: case Maori, tower Toronto, il Partenone, l'Atomium
Il tempio nabateo di Petra
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Il tempio nabateo di Petra

Visitare nello stesso giorno la Tour Eiffel, la Muraglia Cinese, l'Opera House di Sydney, la Cattedrale di Brasilia, Cape Canaveral con lo Shuttle sulla rampa di lancio? È possibile. Il giro del mondo si fa a Klagenfurt.
Alla periferia della città vicino al lago Wörthersee, il Minimundus, uno dei più bei parchi turistici d'Europa, è un'attrattiva per grandi e piccoli. In 26 mila mq di verde spiccano 170 modelli delle più famose costruzioni del globo. Vi sono rappresentati tutti i continenti nei loro edifici più caratteristici, costruiti in scala 1:25 nei materiali originali ed eseguiti da esperti di modellismo internazionale e istituti tecnici superiori.
All'ingresso, un laghetto artificiale supera i confini del tempo, vi navigano insieme il veliero portoghese Sao Gabriel, la Queen Mary e la Queen Elisabeth, il traghetto Konstanz e la Fregata Novara che nel 1864 portava a Veracruz l'arciduca Massimiliano d'Asburgo e la moglie divenuti sovrani del Messico.
La vastità dell'area e le tante piccole architetture potrebbero disorientare nella scelta del percorso, ma frecce direzionali disegnate sui vialetti aiutano nell'imboccare la giusta direzione, anche se poi ognuno può inventarsi il proprio cammino preferenziale. Le architetture sono perfette nelle proporzioni e nei dettagliati particolari, alcuni dei quali eseguiti a mano da periti scultori come le statue della Basilica di S.Pietro di Roma che, con il colonnato del Bernini, ha richiesto 130 mq di planimetrie disegnate.
A SPASSO PER IL MONDO. Ce n'è veramente per tutti gli stili e per tutte le epoche, dalle costruzioni più antiche del pianeta alle più moderne, dalle case degli Anasazi ambientate nel villaggio di Mesa Verde, alla CN Tower di Toronto rimasta fino al 2007 la torre più alta del globo, svettante nella realtà per 553 m. e qui per 23 ; dalla Casa Maori della Nuova Zelanda decorata con artigianali decorazioni in legno, all'Atomium simbolo della città di Bruxelles, in questo caso non un modellino ma un ingrandimento pari a 200 miliardi di volte di una molecola di cristallo di ferro. Mentre si passeggia risuonano i rintocchi della campana Pummerin del duomo di S. Stefano di Vienna riprodotto con guglie e vetrate gotiche; della capitale sono riprodotti anche la Stazione ferroviaria con la miniatura della “carrozza del Ring”, il Palazzo del Belvedere e la Riesenrad, l'enorme ruota d'acciaio costruita nel 1897. La costruzione del Minimundus di Klagenfurt cominciò nel 1958 e d'allora non è mai finita perché ogni anno nuove riproduzioni vengono inserite. Nel 1971 lo visitò la madre dello Scià di Persia la quale propose il modello del Palazzo di Marmo di Teheran costruito sotto il regno di suo marito Reza il Grande, l'imperatrice inviò i progetti e la pietra da costruzione, il marmo Schamdis costoso e poco reperibile. Il Castello di Miramare di Trieste, il Partenone di Atene, la Piazza dei Miracoli di Pisa, la Casa Bianca di Washington, il mausoleo indiano Tajmahal, il castello di Chenonceau campeggiano nel verde con il loro candore. Minimundus è aperto da aprile a ottobre. Un albergo tranquillo vicino al parco è il Weidenhof in Süduferstrasse 66, Klagenfurt. www.minimundus.at
A KLAGENFURT. Nella Neuer Platz la Fontana del Drago del 1636 emblema della città e il monumento a Maria Teresa d'Austria. L'Alter Platz è un'infilata di palazzi dalle facciate dai colori pastello, un salotto pedonale con bar, ristoranti e negozi. Al civico 1 si trova il vecchio municipio con cortile interno e doppia loggia. Nel palazzo del Landhaus, sede del governo regionale, maestosa è la Wappensaal, la sala con 665 stemmi dipinti e affreschi narranti la storia della Carinzia. La parrocchiale di S. Egidio in Pfarrplatz rifatta alla fine del Seicento, mostra un'alta torre-portico sulla facciata e una serie di epigrafi sul lato esterno. Fra le due piazze in Kramergasse è caratteristica la fontanella con l'omino e la botte dalla quale la leggenda vuole sia nato il lago di Wörthersee.

Cinzia Albertoni

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