L'affondo

Renzo Rosso: «Le scuole di oggi non servono a niente»

L'intervento di Renzo Rosso all'assemblea di Confindustria Vicenza (Foto Colorfoto/Dalla Pozza)
L'intervento di Renzo Rosso all'assemblea di Confindustria Vicenza (Foto Colorfoto/Dalla Pozza)
L'intervento di Renzo Rosso all'assemblea di Confindustria Vicenza (Foto Colorfoto/Dalla Pozza)
L'intervento di Renzo Rosso all'assemblea di Confindustria Vicenza (Foto Colorfoto/Dalla Pozza)

«Le scuole che abbiamo oggi non servono a niente». Lo ha detto Renzo Rosso, presidente del Gruppo Otb (Diesel), intervenendo a Gambellara all’assemblea generale di Confindustria Vicenza. «Per i fabbisogni attuali - ha precisato Rosso - dovremmo togliere istituti e materie, sostituendole con altre. In particolare avremmo bisogno di scuole specializzate diverse. Nelle nostre aziende dobbiamo crescere a livello tecnologico, e per fare questo abbiamo bisogno dei giovani, che sono più abituati ai cambiamenti. Io i giovani li metterei in tutti i posti delle mie aziende».

 

Rosso ha poi parlato del governo. «Direi che ci vuole un po' di stabilità, tutti dovrebbero seguire l’esempio del presidente Draghi». Interpellato sulle divisioni all’interno della Lega, ha sottolineato che «Giorgetti è bravo, è uno che conosce le cose, abbastanza concreto. Salvini è anche una bella persona, solo che a volte si lascia prendere un po' troppo dai sentimenti, tutto qua. Tutti  dovrebbero imparare da Draghi. Come per esempio Di Maio, prima di Draghi e dopo Draghi, ora è una bella persona che sta facendo il suo lavoro. Il capo è fondamentale - ha concluso - come il mister in una squadra di calcio».

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