Sostenibilità

Otb si prende avanti sul mondo e sarà green 20 anni in anticipo

Renzo Rosso è 20 anni in anticipo. Se la commissione ha posto la sfida di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030, per arrivare ad un'Unione Europea completamente neutra dal punto di vista climatico entro il 2050 in Otb stanno accelerando: «Noi saremo carbon free nel 2030, forse già nel 2029». Davanti all’ultimo recente vertice sui cambiamenti climatici Cop26 di Glasgow con impegni al 2060, Renzo Rosso scrolla la testa: «Sì, sono stato critico, perché temo che tra 40 anni il mondo rischia di essere già andato e io ho 7 figli e a loro, e a tutti i giovani, voglio lasciare un futuro. Abbiamo assoluto bisogno della sostenibilità e anche questi governi, che hanno fatto proclami così lontani nel tempo, dovrebbero adeguarsi. Chi decide oggi temi così strategici per il 2060 non ci sarà più, ma rischiano di non esserci neppure i figli. Bisogna intervenire subito». Renzo Rosso inaugura una settimana di iniziative sulla sostenibilità dedicate ai dipendenti, 850 solo nel quartier generale di Otb a Breganze, 6 mila nel mondo. E lo fa scendendo nel parcheggio aziendale e tagliando il nastro rosso delle nuove colonnine di ricarica veloce. Lo fa insieme all’amministratore delegato Ubaldo Minelli, anche accompagnando ai test drive delle auto elettriche, a cui in prospettiva saranno riconvertite parte delle auto aziendali, i suoi ospiti che con lui ieri hanno toccato con mano l’impronta sempre più green del gruppo di moda: la presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia, il direttore Daniele Valeri, l’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin. Dalla mobilità sostenibile, ai test drive full-electric, dalla promozione del car-pooling, al mangiare sano: si sensibilizzeranno così i dipendenti che operano tra Breganze e le sedi italiane «con l'obiettivo di coinvolgere su scelte sostenibili e consapevoli nella vita di tutti i giorni, in azienda e non solo».

 

OBIETTIVI E CONCRETEZZA. L’auto elettrica parte e non si sente. Rosso accelera: «Il green fa parte della nostra cultura». Indica i pannelli «bellissimi, incastonati dentro al verde, sembrano parte del paesaggio». I suoi impegni sono dietro l’angolo, tra ambiente, ciclo produttivo, persone. Vanno dal 100% di energia da rinnovabili entro il 2025 in tutti i negozi e nelle aziende, all’utilizzo di soli materiali sostenibili o riciclati entro il 2030, all’eliminazione di rifiuti in discarica entro il 2025. Vanno dal «forte impegno» a eliminare i coloranti chimici nel processo produttivo con l’anteprima di una collezione nel denim 100% sostenibile e con tanto di codice “passaporto” per la tracciabilità della filiera, al forte impegno quotidiano nella riduzione del consumo di acqua. Ma la sostenibilità che vuole Renzo Rosso si misura anche in termini di responsabilità sociale: ad esempio audit per verificare le condizioni di lavoro dei dipendenti nel mondo che rispettino principi e salari equi. 

 

SEMINARE SENSIBILITÀ. L’auto elettrica accosta accanto alla scritta “Be Responsible”, sii responsabile. Nella settimana di iniziative sulla sostenibilità rivolte ai dipendenti l'azienda si è impegnata ad un graduale rinnovo della flotta aziendale: intanto sono state installate 4 wall box, per 8 postazioni di ricarica rapida (3 ore per il “pieno”). A Breganze ci sono 130 auto aziendali (220 totali): in prospettiva il 51% sarà ibrido e/o full electric. E intanto via ai test drive per incentivare la scelta aziendale dei dipendenti, come anche a sensibilizzare sulla scelta privata. In tema di riduzione di emissioni di Co2 è partito anche un progetto pilota con JoJob, nuova applicazione di car pooling aziendale: i dipendenti possono organizzarsi e condividere i viaggi in auto da e verso la sede di lavoro con i colleghi. Dalla mobilità sostenibile alla sostenibilità sul piatto. E così un salto nella mensa aziendale: prodotti bio e a chilometro zero in collaborazione con produttori locali. E incontri informativi con Cortilia, piattaforma della spesa online a filiera corta (Rosso con la Red Circle è entrato nel capitale e in cda a gennaio) e Planet Farms, la più grande vertical farm d’Europa alle porte di Milano (Rosso è entrato nel capitale ad aprile) che giusto per stare in tema riduce del 95% l’uso dell'acqua e del 90% l’uso del suolo. Stili di vita sani, attenzione al territorio e alla qualità di vita: «Iniziative - ha detto l’assessore Lanzarin - che aprono la strada ad una sinergia tra pubblico e privato nella diffusione di una cultura basata sulla salute per il singolo e tutta la collettività». Energia a mille in Otb. Quella che sta mancando al Lane. Non si sottrae il patron Rosso: «La mia spina nel fianco, speriamo che la squadra si riprenda al più presto».

Roberta Bassan