Economia

Nobel per l'economia assegnati al canadese David Card. E agli americani Angrist e Imbens

Il Premio Nobel per l'Economia 2021 è stato assegnato al canadese David Card, e agli statunitensi Joshua D. Angrist e Guido W Imbens che hanno ricevuto il premio «per i loro contributi metodologici all’analisi delle relazioni causali». Mentre David Card «per i suoi contributi empirici all’economia del lavoro».

Nei giorni scorsi l'assegnazione dei premi per la Medicina a David Julius and Ardem Patapoutian, per le scoperte sui recettori per la temperatura e il tatto; per la Fisica a Giorgio Parisi, a Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann; per la Chimica a Benjamin List e David MacMillan, «ingegneri delle molecole»; per la Letteratura ad Abdulrazak Gurnah e per la Pace a Maria Ressa e Dmitry Muratov.

L'Accademia reale svedese delle Scienze, che ha dato l'annuncio in video, in una nota spiega che il premio Nobel quest'anno si è concentrato sui rapporti di causa ed effetto nel mercato del lavoro, e sulle correlazioni fra eventi. «Attraverso esperimenti sul campo, David Card ha analizzato gli effetti del salario minimo, dell'immigrazione e dell'educazione sul mercato del lavoro», spiega in una nota l'Accademia. "I suoi studi dei primi anni 90 hanno sfidato la saggezza convenzionale, portando a nuove analisi e ulteriori intuizioni". «I dati degli esperimenti sul campo sono difficili da interpretare» scrive l'Accademia svedese. «A metà degli anni '90, Joshua Angrist e Guido Imbens hanno risolto questo problema metodologico, dimostrando come dagli studi sul campo si possono trarre conclusioni precise su causa ed effetto». In conclusione, gli studi di Card su questioni fondamentali per la società, e i contributi metodologici di Angrist e Imbens, hanno mostrato che gli esperimenti in sul campo sono una ricca fonte di conoscenza.