Moda, cibo, mobili
Sette vicentine
nell’olimpo di 50

Sette imprese vicentine «eccellenze di oggi, multinazionali di domani». Sono inserite nella classifica delle 50 imprese di tre settori considerati «chiave» dell'economia nazionale: moda, alimentare e arredamento. La graduatoria delle 50 è stata pubblica ieri sul Sole 24 Ore ed è frutto di un’indagine che Icm Advisors (società di valutazione e servizi strategici del gruppo Icm International) ha realizzato incaricata da Legalcommunity: a fine mese le premierà a Milano. Le chiavi del successo vanno dall’innovazione alla sostenibilità. Sono tutte imprese (comprese tra i 30 e i 300 milioni di euro di fatturato) ad alto potenziale di crescita per quattro motivi: hanno un marchio considerato forte, puntano sull'internazionalizzazione, hanno un fatturato che cresce due o tre volte in modo più veloce della media del loro settore, sono due o tre volte più redditive della media.

LE VICENTINE. La ricerca “Fashion, food, furniture brands - il valore dei marchi delle aziende 3F”, come detto, individua una short list di 50 eccellenze nazionali (20 della moda, 20 dell'alimentare e 10 dell’arredamento) che corrono con una marcia in più. Tra di esse sette imprese della nostra provincia hanno performance di bilancio e strategia di internazionalizzazione che le porta in vetta. Si tratta per la moda di Confezioni Peserico spa, con quartier generale a Cornedo Vicentino, il cui nome è da tempo alla ribalta internazionale. Per il comparto cibo spicca la Bertagni 1882 spa di Arcugnano, nata a Bologna, specializzata in pasta ripiena, la Pedon spa di Molvena riferimento per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di cereali e legumi secchi, la Rigoni di Asiago conosciuta soprattutto per le sue marmellate e Molino Rossetto con una produzione che spazia dalle farine classiche di grano tenero e mais, ai preparati per pizza, pane e dolci che, pur avendo la sua sede a Pontelongo, in provincia di Padova, è legata a Vicenza per essere associata a Confindustria. Le imprese vicentine dell’arredamento che fanno parte della classifica sono invece Cattelan Italia spa di Carrè e il gruppo Estel srl di Thiene.

LA CRESCITA. Estel e Pedon hanno messo a segno nei rispettivi comparti, i maggiori tassi di crescita. Estel, come emerge dal focus nel comparto arredo, è l’impresa che ha avuto il tasso di crescita medio annuo più alto tra il 2013 e il 2016, pari al 26,3%. Per Pedon - nel food -, si tratta di un tasso di crescita medio annuo più alto del fatturato pari a 50,6% in tre anni. Un capitolo aperto per tutte le 50 imprese è l’ingresso di nuovi capitali. R.B.