Mobilità del futuro

L’app che ti dà l’accesso ad auto e scooter di altri

I protagonisti della start up vicentina che sta siglando accordi con 2 rilevanti realtà imprenditoriali della mobilità
I protagonisti della start up vicentina che sta siglando accordi con 2 rilevanti realtà imprenditoriali della mobilità
I protagonisti della start up vicentina che sta siglando accordi con 2 rilevanti realtà imprenditoriali della mobilità
I protagonisti della start up vicentina che sta siglando accordi con 2 rilevanti realtà imprenditoriali della mobilità

Volvero fa strada con il suo servizio di sharing e entro fine anno punta ad espandersi a livello nazionale, partendo dal Veneto. L’app nata come noto dalla startup innovativa fondata dal vicentino Marco Filippi ha ormai superato i due anni di test sulla propria piattaforma e ora lancia appunto una app per la condivisione di veicoli: non un semplice sharing, ma una sorta di “Airbnb della mobilità” perché con Volvero chiunque, privato o azienda, potrà noleggiare la propria auto, il furgone o qualsiasi altro mezzo di trasporto nei giorni in cui non lo utilizza. 
Askoll Eva partner tecnico «L’app è già disponibile sia per Ios che per Android – spiega Filippi -. Dopo l’iniziativa pilota di due settimane che si è svolta a Bruxelles, entro giugno lanceremo il progetto in Veneto in collaborazione con la rete di un’importante autoconcessionaria, e con Askoll Eva che metterà a disposizione i suoi scooter e e-bike ». Askoll Eva è partner tecnico di un’operazione che contribuirà a promuovere i suoi mezzi per una mobilità 100% elettrica; mezzi che ha già messo a disposizione per il lancio del servizio di sharing tenuto a battesimo, appunto, a Bruxelles in un progetto europeo vinto da Volvero. Partita dall’Italia, la startup infatti ha subito suscitato interesse all’estero. Due anni fa è stata selezionata tra le 120 partecipanti al Global Startup Program dell’Ice finanziato dal Mise e conclusosi con un periodo in Austria al Wexelerate, il più grande acceleratore dell’area Ue. «Il nostro business plan – continua lo startupper - prevede l’espansione a livello nazionale di Volvero entro fine anno, ma stiamo programmando anche l’attivazione in Austria per poi espanderci in Europa entro un paio d’anni».
Come funziona Attualmente Filippi sta partecipando in Israele ad un programma per Startup finanziato dalla Camera di Commercio Italiana in Israele per incontrare Fondi di investimento e per altre attività collegate allo sviluppo internazionale del business. Uno sviluppo che ha attirato l’attenzione anche di grosse società «Accenture e Takeway.com –spiega l’imprenditore- hanno già manifestato interesse ad utilizzare l’app per la gestione e l’integrazione delle loro flotte aziendali». Le transazioni potranno essere effettuate tramite i principali provider di pagamento, tra i quali Paypal, e prossimamente anche con cryptovalute, per quanto riguarda invece la parte assicurativa dei veicoli in condivisione è stata sviluppata una polizza ‘ad hoc’ con Europe Assistance. Il costo del mezzo in condivisione noleggiato sull’app sarà competitivo rispetto ad un tradizionale noleggio e ancora più conveniente per i veicoli elettrici sui quali Volvero tratterrà una percentuale minore. «Secondo lo studio ‘Energy, environmental and mobility impacts of car-sharing systems. Empirical results from Lisbon, Portugal 2013’–spiega Filippi-per ogni veicolo condiviso si genera un impatto positivo per l’ambiente pari a 8 veicoli in meno sulle strade. La logica dello sharing naturalmente non è nuova, ci hanno provato un po’ tutte la case automobilistiche ma senza successo, la svolta è permettere la condivisione di veicoli privati e aziendali di diverse marche». 
Un team con russi e ucraini, insieme Oggi Volvero è detenuta per l’80% da Filippi e dal suo socio, il nigeriano Olukayode Alao, responsabile operativo. Ma tra i soci figurano anche l’Istituto europeo di Tecnologia, che ha investito 100 mila euro e supportato il lancio a Bruxelles, un business angel vicentino e si prepara a fare il suo ingresso anche un’importante autoconcessionaria vicentina con rete in tutto il Nord Italia.
Finanziatori Ma ci credono anche gli istituti di credito: Banca Sella, infatti, ha erogato un finanziamento al progetto. «Finora Volvero ha raccolto 500mila euro, ma ci servono altri 2 milioni per i nostri progetti di ricerca e sviluppo e di commercializzazione. Per questo dobbiamo rafforzare il nostro Team; oggi –conlude Filippi- in Volvero lavorano già 15 persone, la metà sono donne. Un gruppo in cui sono rappresentate 8 diverse nazionalità e che include due ucraini e una russa». 

Cinzia Zuccon