Covid: meno assunzioni nel Bergamasco, crollo per commercio

Con nuove misure restrittive -63% per alberghi e ristoranti
(ANSA) - MILANO, 13 GEN - In provincia di Bergamo, una delle più colpite dalla prima ondata Covid, le assunzioni di dipendenti, compresi i contratti in somministrazione, che in ottobre erano cresciute su base annua in misura apprezzabile (+9%), tornano in territorio negativo nel mese di novembre con una flessione del 6,8% (contro un dato regionale lombardo di -12,2%, fortemente influenzato dal calo del 18,7% delle assunzioni a Milano). Sono dati della Provincia di Bergamo, secondo i quali le misure restrittive reintrodotte in novembre per contenere la diffusione epidemica hanno avuto un influsso immediato: nei servizi di alloggio e ristorazione la diminuzione delle assunzioni nel Bergamasco su base annua è stata del 63,5%, del tutto analoga a quella registrata nel marzo scorso, e altrettanto marcata la caduta nei servizi di intrattenimento. Molto pesante anche la flessione nel commercio (-40,5%) e nelle altre attività dei servizi alle persone. (ANSA).
NI