Borsa: Europa fiacca con petrolio, Milano contiene calo

Euro fatica a tenere quota 1,05 sul dollaro. Deboli banche e Mps
(ANSA) - MILANO, 23 GIU - I mercati azionari del Vecchio continente faticano a risollevarsi dalla recente fase di debolezza: la Borsa di Francoforte è la peggiore in Europa con un calo attorno al punto percentuale, seguita da Amsterdam in ribasso dello 0,6%, con Milano, Madrid, Parigi e Londra negative dello 0,4%. Poco sopra la parità Mosca. Il calo del petrolio sulle ipotesi di recessione mondiale e soprattutto negli Stati Uniti continua a pesare sul clima generale, con il greggio Wti che scende del 2% a 104 dollari al barile. Sempre in corsa invece il gas a 134 euro al megawattora ad Amsterdam, in aumento del 5% rispetto alla chiusura di ieri. Debole l'euro sul dollaro, che fatica a tenere quota 1,05 con un calo di circa mezzo punto percentuale. Sempre molto importante l'allentamento della tensione sui titoli di Stato di tutti i Paesi europei, con il Btp italiano anche sotto un rendimento del 3,4%. Ma la maggior riduzione dei tassi del Bund tedesco amplia lo spread, che viaggia attorno a quota 195 punti base. Con i futures sull'avvio di Wall street incerti, Piazza Affari guarda alla boa di metà giornata con Saipem che prova a contenere i ribassi dell'avvio, ma che comunque cede attorno al 5% tra diverse sospensioni in asta di volatilità. In calo di oltre due punti percentuali Bper, Pirelli e Nexi, con le banche tendenzialmente deboli (Unicredit -1,8%, Intesa -1,3%). Piatta Generali dopo il Cda della vigilia, in aumento invece di circa un punto e mezzo Tim a 0,265 euro, bene Italgas e Amplifon che salgono oltre il 2%. Tra i titoli a minore capitalizzazione, in calo superiore al punto percentuale Mps dopo la presentazione del nuovo piano a un prezzo di 0,67 euro, sui minimi recenti. (ANSA).
NI