Dino & Simo
in Armenia
e lo sguardo
a Teheran

Ecco dove sono Dino e Simone: costretti a salire in Georgia per il primo no dell'Iran, ora che Teheran li farà passare sono scesi in Armenia. Ma la strada per l'India è ancora lunga
Ecco dove sono Dino e Simone: costretti a salire in Georgia per il primo no dell'Iran, ora che Teheran li farà passare sono scesi in Armenia. Ma la strada per l'India è ancora lunga

Yerevan (Armenia). Un ventiseiesimo compleanno sotto il cielo d'Armenia per Simone Salvagnin, impegnato con Dino Lanzaretti nell'impresa “Versodovenonso”, festeggiato mercoledì in terra straniera. I due, in sella al loro tandem, sono in viaggio da tre mesi. Dopo oltre 5000 km percorsi, ora hanno fatto tappa nella capitale Yerevan, dopo aver ricevuto nelle scorse settimane i visti per l'Iran, dove si stanno appunto dirigendo dopo una deviazione imprevista per la Georgia.
In città i ciclisti sono stati ricevuti dall'ambasciatore italiano in Armenia, mentre nei giorni scorsi sono stati ospiti di amici di una famiglia armena di Schio, in un hotel sulle rive del lago Sevan, tra i più grandi specchi d'acqua in quota del mondo.
Una volta entrati in Iran, che attraverseranno nell'arco di un mese, dovranno confrontarsi subito con il periodo di digiuno del Ramadam, già “provato” in Turchia, che andrà avanti fino a metà settembre circa. Che significa trovare da mangiare e bere con fatica durante il giorno. Ora dovranno affrontare le montagne dell'Armenia prima di entrare in Iran destinazione Teheran. Poi, nella lunga strada verso l'India, tocca all'Uzbekistan. Sperando di evitare l'arrivo dell'inverno sull'Himalaya.

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