Le pitture di Giotto

Padova con la Cappella degli Scrovegni è nel patrimonio Unesco

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La Cappella degli Scrovegni a Padova, affrescata da Giotto
La Cappella degli Scrovegni a Padova, affrescata da Giotto
La pittura del '300 a Padova e' patrimonio Unesco

Tutto il ciclo pittorico di Padova del Trecento è patrimonio Unesco: è arrivato il via libera ad entrare nella World Heritage List da Fuzhou in Cina dove si è svolta la 44ma sessione del Comitato del Patrimonio mondiale Unesco. La Padova Urbs Picta comprende tutto il ciclo pittorico degli otto edifici e complessi monumentali nel centro storico della città, tra i quali la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto, e gli affreschi del Palazzo della Ragione. È il secondo sito Unesco della città, che è già nella lista con l’Orto Botanico (nella lista Unesco dal 1997).

 

Plauso dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati e dal presidente del Veneto Luca Zaia. Il ministro della Cultura Dario Franceschini: «Con Padova Urbs Picta e Montecatini tra le Grandi città termali d’Europa diventano 57 i siti italiani iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità: insieme ai 14 iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell’umanità, diventano così 71 i riconoscimenti Unesco in Italia».

 

L'iscrizione nella lista del patrimonio dell’umanità è avvenuta oggi per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale nel corso della 44esima sessione in corso a Fuzhou (Cina), la sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha seguito l’iter delle candidature.

 

PADOVA URBS PICTA - Il «sito seriale» Urbs Picta comprende tutti i preziosi grandi cicli affrescati del Trecento conservati in otto edifici e complessi monumentali della città: la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e il Convento di Sant’Antonio l’Oratorio di San Giorgio e l’Oratorio di San Michele. Ad affrescare le pareti di questi luoghi, nel corso del 14 secolo, alcuni dei più straordinari artisti dell’epoca: Giotto, che con gli affreschi della Cappella degli Scrovegni realizza il suo capolavoro assoluto, Guariento di Arpo, Giusto dè Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona.

La candidatura è stata promossa dal Comune di Padova insieme agli altri tre enti proprietari degli edifici e complessi monumentali che conservano i cicli affrescati: Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti; Basilica e Convento di Sant’Antonio; Delegazione Pontificia e Veneranda Arca del Santo e Diocesi di Padova. Insieme alla Regione Veneto, la candidatura è stata coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura con la Rappresentanza Permanete d’Italia a Parigi e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e si è avvalsa della consulenza scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno Padova e Treviso, oltre che dell’Università degli Studi di Padova.