Fatti memorabili Da Topolino all’arresto di Riina

Mickey Mouse, album 1930-’36
Mickey Mouse, album 1930-’36

Novant’anni fa, il 13 gennaio 1930, sui quotidiani americani appaiono le prime strisce di Mickey Mouse che, dopo aver debuttato nel 1928 nel cortometraggio “Steamboat Willie”, diventa il protagonista di migliaia di avventure nelle riviste di tutto il mondo. Un compleanno ricordato domani da Luca Ancetti, direttore de “Il Giornale di Vicenza” ed editorialista della settimana a “Il giorno e la Storia”, il programma tv di Rai Cultura in onda tutti i giorni a mezzanotte e in replica alle 5.30, 8.30, 12.30, 14 e 20.10 su Rai Storia. Oltre al debutto di Topolino, Ancetti ricorderà nei suoi interventi il terremoto del Belice, l’arresto di Totò Riina, il sacrificio di Jan Palach a Praga e le nascite di Cassius Clay, del Partito Popolare di don Sturzo e di Paolo Borsellino. La settimana che si apre nel segno del Topo più famoso del mondo prosegue, martedì 14 gennaio, e va al 1968: un violento terremoto devasta la regione del Belice nella Sicilia occidentale. Il bilancio definitivo sarà di quasi 400 morti, un migliaio di feriti, circa 98 mila persone rimaste senza tetto. Mercoledì 15 gennaio si torna al 1993: i carabinieri del Ros e del comandante Ultimo arrestano a Palermo il boss dei boss, Totò Riina, dopo 25 anni di latitanza. Giovedì 16 gennaio Ancetti ricorda il 1969 quando, in piazza San Venceslao a Praga, lo studente cecoslovacco, Jan Palach, si dà fuoco come gesto estremo di protesta contro l’occupazione del suo paese da parte delle truppe sovietiche che hanno stroncato la Primavera di Praga. Un grande dello sport è di scena venerdì 17 gennaio: nel 1942 nasce a Louisville Cassius Marcellus Clay jr. A dodici anni inizia a frequentare le palestre di pugilato e, dopo una brillante carriera da dilettante, stupisce il mondo alle Olimpiadi di Roma nel 1960, conquistando l’oro dei pesi medio-massimi. Passato al professionismo, Clay vince il titolo mondiale dei massimi nel 1964, battendo Sonny Liston. Il giorno dopo la vittoria si converte all’Islam e diventa Mohammed Ali. Manterrà il primato fino al 1967. Nel 1974 riconquista il titolo, battendo George Foreman, e lo terrà per ancora quattro anni. Si ritira nel 1981 e poco dopo gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson, muore nel 2016. Sabato 18 gennaio è l’anniversario dell’appello di don Luigi Sturzo, nel 1919, “A tutti gli uomini liberi e forti”. È l’atto istitutivo del Partito Popolare Italiano. Domenica 19 gennaio il ricordo di Paolo Borsellino, nato a Palermo nel 1940. A ventitré anni vince il concorso in magistratura e diventa il più giovane magistrato d’Italia. Nel 1980 inizia a collaborare con Rocco Chinnici, procuratore capo di Palermo: nasce il pool antimafia per combattere Cosa Nostra. E proprio per la sua attività, da servitore dello Stato, Paolo Borsellino verrà assassinato il 19 luglio 1992 in via D’Amelio nel capoluogo siciliano. •

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