Cogo premiato
in Spagna
dal guru
Garcia Santos

IL RICONOSCIMENTO. A “Lo mejor” in Spagna

 Lorenzo Cogo (El Coq), Martin Berasategui, Paolo Lopriore (Il canto), il critico Rafael Garcia Santos<BR>
Lorenzo Cogo (El Coq), Martin Berasategui, Paolo Lopriore (Il canto), il critico Rafael Garcia Santos<BR>

 Lorenzo Cogo (El Coq), Martin Berasategui, Paolo Lopriore (Il canto), il critico Rafael Garcia Santos<BR>
Lorenzo Cogo (El Coq), Martin Berasategui, Paolo Lopriore (Il canto), il critico Rafael Garcia Santos<BR>

«Lui è lui, e assimila ciò che gli interessa di ogni cuoco e di ogni cultura per poi plasmarlo nella sua opera. Le sue esperienze, i suoi sentimenti, le sue passioni si vedono riflessi in piatti tanto differenti. Ciò non vuol dire che non abbia personalità, immensa, che colloca la persona al disopra delle influenze. In 30 anni di esperienza gastronomica, abbiamo solo visto due o tre giovani della sua età con tante idee, con tanta erudizione, con tanta tecnica, con tanta solidezza. Ci troviamo in presenza di uno chef destinato ad essere un numero uno d'Italia e del mondo. Tempo al tempo. Ha tutte le qualità per fare storia». Gabriel Garcia Santos, un "guru" della nuova gastronomia, recensisce così Lorenzo Cogo, 25 anni, e il suo "El Coq" di Marano. Quando, a giugno scorso, è andato a visitarlo, se n'è uscito meravigliato assicurandogli un premio. Ha mantenuto la promessa. Nell'ultima edizione de "Lo mejor de la gastronomia" lo ha premiato assieme a Paolo Lopriore, come promessa, anzi realtà di livello europeo, dal sicuro avvenire.