A Trissino apre Villa Marzotto: arazzi e pittura dell'800

DA VEDERE. Domenica dalle 9 alle 12. Ville,oratori e musei sono gratis grazie al comitato delle Pro loco
Nella pinacoteca di villa Trissino un quadro di Ettore Tito, “ Luglio”.
Nella pinacoteca di villa Trissino un quadro di Ettore Tito, “ Luglio”.
Nella pinacoteca di villa Trissino un quadro di Ettore Tito, “ Luglio”.
Nella pinacoteca di villa Trissino un quadro di Ettore Tito, “ Luglio”.

La collezione dei capolavori dell'Ottocento Italiano dalla raccolta Gaetano Marzotto l'abbiamo ammirata nella mostra allestita in Basilica Palladiana nella primavera del 1994. Tornasse la nostalgia dei vaporosi ritratti dello scapigliato Cremona, delle madreperlacee lagune di Fragiacomo o delle strade polverose di De Nittis, si può effettuare un blitz a villa Marzotto a Trissino che apre al pubblico domenica 1 luglio (9/12) per la manifestazione “Ville, Oratori, Musei aperti” promossa dal Comitato Provinciale UNPLI.
CAPOLAVORI DELL'OTTOCENTO. Nel salone dedicato ai dipinti, le scuole regionali vi sono ben rappresentate e mostrano una pittura tutta italiana per nulla inferiore alla francese impressionista. Lo spirito patriottico è affidato al pennello del lombardo Sebastiano De Albertis, cronista pittorico dell'epopea risorgimentale. Straordinari effetti luminosi padroneggiano “La partita di bocce” di Angelo Morbelli, la rosata atmosfera del mattino di “Luglio” al Lido di Ettore Tito e la nitidezza del controluce della “Raccolta di patate” di Lorenzo Delleani.
La pittura macchiaiola è affidata a Fattori, Signorini, Lega, del primo, richiestissimo nelle mostre internazionali, è il dipinto “In vedetta” nel quale Fattori seppe rievocare le soste dei soldati impolverati, le estenuanti marce sotto il solleone, la stanchezza dei cavalleggeri le cui divise scure si stagliano nel chiarore abbacinante del muro bianco. Della scuola verista, Gaetano Marzotto amava i dipinti del pugliese De Nittis, sia le sintetiche vedute vesuviane che quelle brumose londinesi, “Piccadilly”, “Sotto il viadotto” e “Westminster” sono tra le gemme della raccolta.
GLI ARAZZI FIAMMINGHI. È una delle collezioni private più importanti e complete al mondo quella degli arazzi di Villa Trissino Marzotto. I sei grandi quadri tessili arredano le pareti di un salone che l'architetto Tommaso Buzzi predispose dopo che il conte Gaetano li regalò al figlio Giannino nel 1956. Realizzati su disegni di Giulio Romano con interventi di Raffaello furono commissionati alla metà del Cinquecento dai Gonzaga alle fiamminghe manifatture Willem de Pannemaker di Bruxelles. La ricomposizione dell'intera collezione si deve alla tenacia dell'imprenditore vicentino che dopo averne acquistati due dai Donà delle Rose di Venezia, si mise alla ricerca degli altri quattro, scoprendone un paio messi all'asta dal Museo del Prado di Madrid e gli ultimi due in giro per il mondo. La raccolta ritornò pertanto godibile nella sua completezza e nel sontuoso esito iconografico reso da Pannemaker con la lucentezza dei fili d'oro e d'argento intrecciati alla lana e alla seta.La preziosa serie è custodita al meglio, dietro agli arazzi un'intercapedine d'aria ne permette il respiro e il buio nel quale sono conservati ne preserva i colori e i luminescenti bagliori.www.villatrissinomarzotto.it
IN VISITA GRATIS. Domenica sarà possibile visitare gratuitamente tanti beni storici e architettonici della nostra provincia grazie al Comitato Provinciale Unpli e ai volontari delle Pro Loco sensibili alla valorizzazione del territorio. Tanti gli itinerari lungo il Brenta, l'Agno, il Leogra, il Bisatto, sui Colli Berici o nella Pedemontana che si possono predisporre per scoprire luoghi di notevole importanza culturale. Sarà l'occasione per conoscere, per esempio, gli affreschi trecenteschi della chiesa dell'Immacolata Concezione di San Vito di L. e gli splendidi giardini terrazzati del Castello Marinoni a Barbarano; il Museo della seta di Malo o quello del tabacco a San Nazario insieme alle esposizioni “Canal di Brenta” di Valstagna. Siti aperti su www.prolocovicentine.it
DA SEGNALARE. Costozza di Longare organizza la prima biciclettata tra oratori, chiese e prodotti tipici: ritrovo domenica alle 9 al restaurato casello di informazioni turistiche lungo la ciclabile Riviera Berica. Alle 12.30 visita della chiesa di S. Maiolo alle 18.30 rientro al “Castello”. Costo da 3 a 7 euro. Info Consorzio Pro Loco Colli Berici, tel. 0444 638188, Pro Longare, tel. 0444 953399.
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Cinzia Albertoni