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12.10.2017

Uccise la sua ex
Condannato
a trent'anni

L'abitazione teatro dell'omicidio
L'abitazione teatro dell'omicidio

VICENZA. Davide Tomasi, 39 anni, è stato condannato a 30 anni di reclusione per l'omicidio dell'ex fidanzata Marica De Rossi, 47 anni. Il giudice Cristina Arban ha dunque accolto le richieste del pm Claudia Brunino. Tomasi è stato inoltre condannato a risarcire, con circa un milione di euro di provvisionale, i figli e i fratelli della vittima.

 

 

Davide Tomasi e Monica De Rossi si incontrano in un pub il primo aprile 2015. Tra i due inizia una frequentazione che per Tomasi diventa «un amore fortissimo». Per Monica invece non è così. Anzi, quella frequentazione, dopo un po’ - stando a quanto la donna racconta a un amico - comincia a farsi opprimente. La gelosia di lui, infatti si fa ossessiva. «Davide mi impone dei divieti», aveva confidato l’agente immobiliare, lamentando di non potersi comportare come voleva; di non poter né bere, né fumare e quindi di vivere la propria vita. Tanto che la situazione, divenuta per lei insostenibile, la porta a troncare la relazione. Una decisione che manda in tilt il già precario equilibrio dell’imprenditore. Che infatti, a partire dal marzo 2016 comincia a maturare l’idea di un omicidio-suicidio. Il giorno del delitto, il 4 aprile dello scorso anno, Tomasi si reca a un appuntamento preso con Monica, per vedere una villetta a Pojana di Granfion, a Grisignano di Zocco, portando un coltello da caccia, nascosto in un calzino. Ai carabinieri, dopo il delitto, spiega che una volta entrati nella casa ha colpito Monica alla schiena con il pugnale senza che lei se ne accorgesse, dopodiché ha bevuto una bottiglietta di delorazepam e si è iniettato dell’insulina. Aggiungendo che era fuori di sé dalla rabbia, voleva uccidere lei e se stesso e aveva pensato di farlo da mesi.

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