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venerdì, 23 febbraio 2018

Ricatto sessuale
a una minorenne
Impiegato nei guai

L'impiegato ha perseguitato la ragazza su Facebook

VICENZA. È iniziato tutto lo scorso maggio, quando un vicentino di 22 anni si è rivolto alla polizia perché si era accorto che qualcuno aveva di fatto "rubato" il suo profilo Facebook: ne aveva creato uno nuovo usando il suo nome, la sua foto e un cognome molto simile. Dopo pochi giorni la denuncia di una 17enne vicentina che proprio da questo profilo aveva ricevuto avances e minacce. Qualcuno aveva persino fatto un fotomontaggio usando il suo viso in un'immagine hard promettendo che l'avrebbe spedita a tutti i suoi amici se lei non avesse acconsentito ad avere rapporti sessuali. Quando la giovane lo ha bloccato sul social network l'uomo ha inziato a prendersela con sua madre e sua sorella, alla quale ha mandato video osceni. La polizia ha dato il via alle indagini ed è riuscita a rintracciarlo. Si tratta di un impiegato di 29 anni di Como che lavora a Lugano e che, già in passato, era finito in una maxi inchiesta anti-pedopornografia. Adesso deve rispondere di tentato adescamento di minore, accesso abusivo a sistemi informatici e atti persecutori.