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venerdì, 16 novembre 2018

«Si occupi di fusione chi verrà dopo di me»

Il sindaco Lino Zenere

Sarà investito sugli impianti sportivi comunali l’avanzo di bilancio 2017 di 38mila euro. Per il sindaco di Gambugliano Lino Zenere un progetto a cui tiene particolarmente «nell’obiettivo – precisa – di farlo diventare un centro polifunzionale, punto di incontro e aggregazione per le famiglie». Le disponibilità economiche per l’Amministrazione sono limitate «e per il patto di stabilità non possiamo spendere di più», aggiunge il primo cittadino e quindi far funzionare la macchina comunale, per un centro di circa 840 abitanti, resta difficile. «Ma siamo riusciti ad avere una sorta di bonus e quindi possiamo procedere con il progetto sugli impianti sportivi - continua – con la recinzione dell’area, con la creazione di un parco giochi, in paese uno spazio da poter definire tale non c’è, e con alcune migliorie perché diventi sempre più un punto di riferimento per la comunità. Praticamente stiamo investendo lì le poche risorse disponibili che abbiamo». Di fusione, a cui l’Amministrazione sarebbe obbligata da anni ormai secondo la normativa, non vuole più sentirne parlare. «Si tratta di unione di servizi», precisa. Soprattutto dopo l’ennesimo tentativo non andato a buon fine con Sovizzo, anche per le preoccupazioni dello stesso sindaco, che ormai alla conclusione del percorso ha scelto di dire stop. «Questo però dovrà essere l’obiettivo primario del prossimo mandato per Gambugliano – continua Zenere - in questi anni i fallimenti sulla possibilità di fusione o comunque aggregazione e unione sono stati abbastanza. Due inizialmente con il Comune di Monteviale, poi ci abbiamo provato a cinque con Altavilla, Creazzo, Monteviale e Sovizzo, poi a quattro senza Altavilla, e infine con Sovizzo. In diversi casi sono stati i dipendenti comunali a creare ostacoli e a fare opposizione forte, in altri invece è stato in parte il campanilismo a frenare il cammino o il fatto che il percorso non sia maturato all’interno del gruppo consiliare, come dovrebbe accadere. Ormai a Gambugliano sarà compito e priorità di chi guiderà il Comune dopo le elezioni del 2019. Tra l’altro cambieranno anche le altre amministrazioni vicine probabilmente, anche Altavilla, Creazzo e Sovizzo saranno chiamate alle urne. L’obiettivo sarà di partire a collaborare e lavorare sul progetto subito dopo le elezioni. Mi auguro però che stavolta ci sia per tutti una visione diversa, nel rispetto della dignità storica dei comuni e con una distribuzione equa delle risorse sul territorio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA