CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

30.04.2017

Malore fatale nel bosco
per l’anziano scomparso

I vigili del fuoco l’altra sera nella zona di Monte San Lorenzo dove si sono svolte le ricerche.  FOTO VVF
I vigili del fuoco l’altra sera nella zona di Monte San Lorenzo dove si sono svolte le ricerche. FOTO VVF

Era andato a fare una passeggiata come ogni giorno sul Monte San Lorenzo. Vicino a casa a Gambugliano. Ma stavolta non è più tornato. È stato ritrovato ieri mattina verso le 8.40 privo di vita Gaetano Carlotto, pensionato di 78 anni, residente in paese in via Rudella, di cui i familiari non avevano più notizie dal pomeriggio del giorno precedente.

Come d’abitudine era uscito, dopo pranzo, per fare un giro sulla vicina zona boschiva di Monte San Lorenzo. Alle 18.30 però non era ancora tornato e la moglie e i figli hanno iniziato a preoccuparsi. Così sono iniziate le ricerche, che prima hanno coinvolto familiari e amici, poi però, visto che l’anziano non si trovava, sono state allertate le forze dell’ordine, carabinieri di Montecchio Maggiore e Valdagno e successivamente i vigili del fuoco di Vicenza, che dalle 20.45 hanno continuato fino a ieri mattina a cercare Gaetano Carlotto.

I pompieri, 14 quelli impegnati nelle ricerche, hanno applicato subito il piano provinciale per le persone scomparse, con il supporto degli operatori Tas, topografia applicata soccorso, di Verona. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte ma col passare delle ore la speranza di ritrovarlo in vita, considerato anche l’abbassarsi delle temperature la sera, è andata via via spegnendosi. Fino a quando ieri mattina verso le 8.40 Gaetano Carlotto è stato ritrovato ormai senza vita in un’area boschiva a circa 500 metri dalla propria abitazione. Ricerche a cui da venerdì sera ha partecipato anche il sindaco di Gambugliano Lino Zenere allertato dalla forze dell’ordine.

«Sono stato contattato verso le 22 – racconta il primo cittadino – e fino alle 5.30 del mattino successivo sono andato anche io a cercarlo. Lo conoscevo bene. Gaetano Carlotto era metodico, abitudinario. Andava ogni giorno a passeggiare sul monte San Lorenzo, sia mattina che pomeriggio. Era appassionato di raccolta di tartufi e di erbette, bruscandoli e tutto ciò che la natura può offrire, gli piaceva prendere tutto quello che trovava. Lui aveva il suo orto da curare, le galline e il bosco. Erano le sue passioni. E conosceva la zona. Purtroppo di notte non era facile trovarlo, nel bosco, tra l’erba alta. Ho anche allertato alcuni volontari che sono arrivati con i cani già venerdì in nottata. Prima è stata una ricerca spontanea, di vicinato. Poi con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. È stato il fratello a trovarlo, sapeva dove andava a passeggiare».

La famiglia, la moglie, i figli, i fratelli, si sono stretti nel dolore per la scomparsa improvvisa dell’anziano, una vicenda che ha colpito tutta la piccola comunità di Gambugliano. Sulle cause della morte l’ipotesi è che si sia trattato di malore, che potrebbe aver colpito Gaetano Carlotto, negli ultimi anni sofferente per qualche problema di salute, già nel pomeriggio di giovedì. Si parla quindi di cause naturali.

Luisa Nicoli
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1