CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

18.09.2017

Deposito attrezzi
trasformato in villa
Quattordici denunce

L'intervento dei carabinieri forestali
L'intervento dei carabinieri forestali

MONTEVIALE. I carabinieri forestali di Vicenza, al termine di una complessa indagine in materia di abusivismo edilizio e lottizzazioni abusive, hanno sequestrato un immobile a Monteviale in via Tovazzi. Il progetto prevedeva la presenza di due piani abitativi per un totale di 765 metri cubi ed un piano interrato di 507 metri cubi, oltre che una strada privata di proprietà che avrebbe collegato l’abitazione con la strada provinciale 36.

Analizzando la documentazione agli atti dell’Ufficio tecnico del Comune di Monteviale  i militari hanno accertato che tutti i titoli autorizzativi concessi ai proprietari fossero nulli in quanto basati su documentazione e dichiarazioni false, sia degli attuali e precedenti proprietari che dei tecnici da essi assistiti in fase progettuale.

Ciò che doveva essere nel 2009 un deposito attrezzi di 34 metri cubi per la conduzione di un fondo agricolosi sarebbe trasformato nell’arco dell’anno corrente in una villa di più di 1200 metri cubi totali.

Il N.I.P.A.F di Vicenza ha deferito all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato previste dagli artt. 481 c.p. (falsità ideologica in certificati commessa da persona esercente un servizio di pubblica necessità), 483 c.p. (falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico), 489 c.p. (uso di atto falso) e 44 comma 1 lett. b) e c) (lottizzazione abusiva e attività edilizia in assenza di titoli autorizzativi validi) 14 persone tra proprietari, funzionari del Comune di Monteviale, dottori forestali e geometri istruttori della pratica.

 

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1