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mercoledì, 19 settembre 2018

Solidarietà in pulmino C’è il trasporto disabili

Il momento dell’inaugurazione in piazza a Longare. FOTO ZORDAN

Giorgio Zordan Un pulmino per il trasporto di persone con disabilità. É stato consegnato ieri al Comune di Longare dalla cooperativa Astra attraverso il progetto “Solidarietà in movimento”. Si tratta anche, in prospettiva, del primo risultato della futura fusione tra Longare, Castegnero e Nanto: i 35 sponsor che hanno reso possibile il concretizzarsi dell’operazione hanno la loro attività nei tre Comuni. «Una iniziativa – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Raffaele Pettenuzzo – che Astra sta portando avanti in tutto il Nord Italia. Permetterà ai Servizi Sociali di poter disporre gratuitamente, per quattro anni, di un mezzo dotato di tutti i comfort ed ausili per rendere più comodi e sicuri gli spostamenti di tutti coloro che lo utilizzeranno. Un aiuto prezioso visto che lo scorso anno abbiamo dovuto rottamare uno dei nostri due mezzi dedicati a questo servizio, e quello rimasto è ormai a fine carriera. Nel 2017 sono stati circa un centinaio i cittadini con disabilità che hanno usufruito di questo tipo di trasporto, e le richieste che i Servizi Sociali ricevono quotidianamente sono in crescita». L’automezzo, un pulmino da nove posti, verrà utilizzato principalmente per accompagnamenti “solidali”, come visite, controlli medici e terapie in ospedali, centri territoriali e ambulatoriali ma anche per l’accompagnamento delle persone con problemi legati alla mobilità fino al luogo di lavoro. I 35 sponsor che hanno abbracciato il progetto hanno tappezzato con il loro logo il pulmino, un Fiat Ducato 2.3 multijet da 150 cv. «Ringrazio di cuore – ha detto il primo cittadino di Longare – quanti hanno permesso di raggiungere questo importante traguardo. Il patto di stabilità ci impedisce di acquistare un nuovo mezzo. Non sono mancati momenti di scoramento, ma alla fine ci siamo riusciti». Le uniche spese a carico del Comune per l’utilizzo del pulmino saranno solo quelle del gasolio. Manutenzione ordinaria e straordinaria, bollo e assicurazione saranno a carico della cooperativa. Conclusi i quattro anni, sarà possibile “rifinanziare” l’operazione, e dopo 8 anni il pulmino sarà di proprietà del Comune. • © RIPRODUZIONE RISERVATA