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mercoledì, 21 novembre 2018

Morto dopo l’intervento Indagini su un medico

Antonio Cabrellon durante una manifestazione a Lumignano

Un medico dell’ospedale di Negrar, nel Veronese, è stato indagato in seguito alla vicenda della morte di Antonio Cabrellon, l’operaio di 44 anni di Longare spirato dopo un intervento al ginocchio. Il pubblico ministero Blattner ha iscritto sul registro degli indagati uno dei medici coinvolti nel percorso terapeutico che ha interessato il deceduto; l’ipotesi è quella di omicidio colposo. Un atto dovuto, che potrà permettere al professionista indagato di nominare un consulente di parte. Nel frattempo, è prevista per domani l’autopsia sulla salma di Cabrellon: gli esami sono stati disposti dalla procura con l’obiettivo di far luce sulle cause della morte dell’uomo, il quale viveva in via Battaglione Monte Berico con la moglie e due figlie piccole. Da tempo Cabrellon soffriva di un problema al ginocchio che gli provocava dolore. Aveva così deciso di sottoporsi ad un intervento all’ospedale di Negrar, in provincia di Verona. Dopo l’operazione, apparentemente riuscita, l’operaio aveva iniziato un percorso di riabilitazione. La tragedia è avvenuta mercoledì scorso, intorno a mezzogiorno, proprio mentre Cabrellon era impegnato in alcuni esercizi nella sua abitazione. La donna delle pulizie lo aveva salutato poco prima, mentre era impegnato a fare ginnastica su un tappeto. La collaboratrice domestica aveva quindi proseguito con il proprio lavoro in altre stanze della casa. Dopo circa un’ora, la donna era tornata per congedarsi dall’operaio, ma lo aveva trovato riverso a terra, privo di vita. Spaventata, aveva lanciato l’allarme e sul luogo della vicenda si erano precipitati i carabinieri di Longare e gli operatori del Suem. Il medico del 118 aveva provato a rianimare Cabrellon, purtroppo senza risultato. Il decesso, ha indicato il medico, potrebbe essere avvenuto a causa di un’embolia. La tragedia improvvisa ha suscitato sgomento, in paese, dove Cabrellon era molto conosciuto. L’operaio aveva fondato gli “Amici del Giro de Lumignan”, la discesa con i carrettini che da 5 anni si tiene in paese ogni ultima domenica di giugno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA