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martedì, 25 settembre 2018

Finisce a processo per una fattura falsa

Il tribunale di Vicenza

Dovrà presentarsi in aula a partire dal prossimo ottobre per rispondere dell’accusa di aver emesso una singola fattura falsa (del valore di qualche decina di migliaia di euro) allo scopo di evadere l’iva e le imposte sui redditi. Matteo Crivellari, 41 anni, residente a Camisano in via dei Gigli, amministratore della Leadertech srl di Longare (dichiarata fallita nel novembre del 2012), è stato rinviato a giudizio ieri dal giudice per l’udienza preliminare Cristina Arban, che ha accolto la richiesta del procura con il pubblico ministero Luigi Salvadori. Crivellari è difeso dall’avv. Claudio Castegnaro. L’imputato aveva avanzato una proposta di patteggiamento, respinta dal giudice in base alle nuove norme; si difenderà in aula dove cercherà di dimostrare che non quella fattura del 2010 emessa dalla Samip di Renzo Sisti non era relativa a un’operazione inesistente. In passato Crivellari aveva già patteggiato una pena di dieci mesi per false fatturazioni, mentre nel 2016 era stato rinviato a giudizio con l’accusa di bancarotta fraudolenta, sempre come amministratore di Leadertech. • © RIPRODUZIONE RISERVATA