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11.02.2019

Il cane antidroga
ritorna in servizio
nei parchi cittadini

VICENZA. Buddy torna a pattugliare Campo Marzo e le aree critiche, teatro di spaccio, della città. Fino al 30 novembre, per otto ore al mese, il golden retriever Buddy di due anni e mezzo, cane antidroga di proprietà del vice ispettore Achille Costa del consorzio di polizia locale dell'Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina, verrà messo a disposizione del Comune di Vicenza per interventi antidroga a Campo Marzo e in aree verdi e zone critiche della città.
 

«Stiamo proseguendo l'iter per dotarci di un'unità cinofila nostra per il servizio di controllo del territorio e ricerca di sostanze stupefacenti - ha spiegato il sindaco Francesco Rucco -; nel frattempo abbiamo chiesto aiuto all'Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina, che ci ha concesso in servizio Buddy, il cane poliziotto».

 

Buddy, in azione già da inizio mese, nell'ambito di un intervento a parco Fornaci lo scorso giovedì 7 febbraio, ha rinvenuto a terra un involucro con marijuana. Sempre lo stesso giorno, a Campo Marzo, lato Ippodromo, ha trovato due involucri contenenti 6 ovuli di cocaina per un peso complessivo di 1,27 grammi e 3 ovuli di eroina per un peso di 0,96 grammi. All'interno del parco giochi di viale dell'Ippodromo, infine, ha rinvenuto tra le foglie 9 involucri di marijuana per un peso complessivo di 182,02 grammi.

 

«Il nostro interesse è non abbassare la guardia nella prevenzione e nella lotta al degrado, anzi intensificarla - ha proseguito il sindaco -. Verso marzo tornerà anche il presidio fisso della polizia locale con pattuglie a Campo Marzo e nelle zone limitrofe come viale Milano, viale Torino e San Felice, in collaborazione con le forze dell'ordine già presenti e operative. Per quanto riguarda i controlli di vicinato, stiamo aspettando il parere del ministero dell'Interno; proprio questa mattina abbiamo chiesto al capo di gabinetto una velocizzazione della pratica così da dare al più presto il via al servizio in alcune zone della città, come via Allende e Santa Lucia». 

 

«Per quanto riguarda il degrado delle strutture della stazione, siamo intervenuti con Svt per provvedere alla rimozione della cabina telefonica, dove veniva nascosta sostanza stupefacente, la sostituzione dei tornelli e l'attivazione degli ingressi solamente con biglietto, la riqualificazione dei servizi igienici, l'installazione di telecamere di sorveglianza e la presenza di vigilanza privata armata il pomeriggio». Continua: «A breve prenderà il via anche un progetto che abbiamo elaborato in collaborazione con il Serd e che ha ottenuto un finanziamento di 100 mila euro dalla Fondazione Cariverona, grazie al quale un team di operatori specializzati sarà presente nelle zone della città più a rischio per spaccio e consumo di droga, con l'obiettivo di supportare i consumatori in un percorso che li allontani dalla droga». 



 

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