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venerdì, 23 febbraio 2018

Denuncia il marito
dopo vent'anni
di botte e minacce

La vicentina è stata maltrattata e umiliata

VICENZA. Una vicentina di 56 anni, dopo venti di botte, minacce e umiliazioni in casa, ha denunciato il suo (ex) marito. Ha trovato il coraggio dopo essersi confidata all’interno di un gruppo parrocchiale; un volontario l’ha accompagnata in questura dove ha messo nero su bianco quanto ha vissuto dal 1996 fino alla fine del 2016. «Mi ha trattato peggio di una serva perché non lavoravo - ha spiegato la casalinga - e perché non potevo avere figli. Quando l’ho messo di fronte alle sue responsabilità mi ha rifilato l’ennesimo schiaffo e me ne sono andata di casa». La procura ha aperto un’inchiesta per maltrattamenti in famiglia; il pensionato vicentino di 58 anni avrebbe almeno in parte già ammesso le sue colpe.