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19.06.2018

Il giro del mondo nella notte di musica

Molti i gruppi di ballo presenti alla notte bianca di Creazzo.TROGUSono state oltre diecimila le persone presenti alla notte bianca. TROGUSpazio anche per la febbre da mondiale all’evento.FADDAI volontari dell’Aido impegnati a promuovere l’attività. FADDA
Molti i gruppi di ballo presenti alla notte bianca di Creazzo.TROGUSono state oltre diecimila le persone presenti alla notte bianca. TROGUSpazio anche per la febbre da mondiale all’evento.FADDAI volontari dell’Aido impegnati a promuovere l’attività. FADDA

Il giro del mondo in musica in una sera. È stata un caleidoscopio di diversi generi musicali la Notte Bianca di Creazzo. Oltre 10 mila le persone che sabato hanno affollato la piazza del Comune, piazzetta San Marco, viale Italia e via Torino. Tutti in strada per ballare, cenare sotto le stelle e dare il benvenuto all’estate. L’evento, organizzato dal Comune, si è confermato un immancabile appuntamento non solo per i residenti, ma anche per tanti arrivati dai paesi vicini. Molti hanno deciso di cenare all’aperto prendendo d’assalto i diversi stand che offrivano piatti tipici veneti o street food. Poi spazio alla musica. A partire dal Quartiere Latino dove si sono esibite le scuole di danza, attirando migliaia di appassionati, e poi in tanti si sono lanciati a ballare salsa, merengue e bachata. Atmosfera western in via da Vinci: in decine si sono cimentati in danze country, indossando stivali, camicie e cappelli da cow-boy; molto gettonate lungo viale Italia le esibizioni di fitness e altre attività sportive e due angoli jazz e blues. I più piccoli si sono scatenati fra i gonfiabili e gli elastici nell’area verde accanto alla parrocchia o saltando su e giù dai trattori storici, fingendosi veri contadini. Nel palco centrale della piazza ogni ora si sono susseguiti spettacoli di danza di diverse scuole mentre i ragazzi hanno affollato lo spiazzo-discoteca che era stato predisposto accanto al supermercato per ballare a ritmo di raggeton. Chi ha preferito un’atmosfera più rilassata, ha potuto fare una passeggiata tra le bancarelle del mercatino o gli stand delle associazioni di volontariato. Non è mancato un tocco “mundial” con un gruppo di giovani che sono andati in giro per la festa sventolando una bandiera islandese e indossando copricapi vikinghi. «Dato che ai mondiali non c’è la nostra Nazionale tifiamo Islanda – hanno detto – e cerchiamo di allargare il numero di supporters». Una festa allegra e animata ma anche tranquilla, come spiega l’assessore alla sicurezza, Giuseppe Serraino: senza problemi di sicurezza né di ordine pubblico. «Il piano ha funzionato perfettamente e la macchina organizzativa è stata impeccabile. Come promesso alle due la musica è stata interrotta». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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