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30.08.2017

Due mamme si ferirono
nel “Treno fantasma”
Il titolare va a processo

Il “treno fantasma” era stato sequestrato dalla polizia un anno fa
Il “treno fantasma” era stato sequestrato dalla polizia un anno fa

Un anno fa era avvenuto un incidente per certi versi similare a quello di sabato sera. Due vicentine rimasero ferite, e il titolare della giostra è stato citato a giudizio dalla procura. Il pubblico ministero Blattner ha ipotizzato il reato di lesioni colpose. Il milanese Massimo Biancato, 52 anni, dovrà presentarsi davanti al giudice di pace; le presunte vittime, Ilaria Minchio e Antonella De Vanna, entrambe 44 anni, potranno costituirsi parte civile per chiedere un risarcimento.

Era la fine di agosto 2016. Uno dei vagoni del “Treno fantasma”, la giostra allestita a Campo Marzo per la “Festa dei Oto”, era deragliato per l’usura di un cuscinetto, in base a quanto ricostruirono i tecnici dello Spisal, e dal consulente incaricato dal magistrato. Il deragliamento aveva causato il ferimento delle due vicentine, che erano salite sul trenino per accompagnare le loro figliolette. Dopo l’incidente la procura aveva aperto un’inchiesta mettendo sotto sequestro l’attrazione.

Inizialmente, si era ipotizzato un calo di tensione nella linea elettrica e il gestore aveva chiamato in causa indirettamente l’amministrazione comunale che invece aveva respinto al mittente le accuse.

Le mamme ferite erano state dimesse dal pronto soccorso con una prognosi di 14 e di 10 giorni di guarigione. «Da quando faccio questo lavoro - aveva spiegato Biancato al nostro Giornale - è la prima volta che mi succede una cosa del genere. Finora infatti non era mai accaduto nulla nella mia giostra». Era la quinta volta che il “Treno” veniva sistemato a Campo Marzo.D.N.

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