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martedì, 20 novembre 2018

Medico e volontario Addio al colonnello che aiutava i poveri

Felice D’Aniello, 63 anni

E’ morto l’ex sindaco di Zovencedo, Felice D’Aniello, 63 anni. I funerali saranno celebrati sabato alle 10.45 nella chiesa parrocchiale di Sant’Agostino, a Vicenza, con il feretro che giungerà dall’ospedale San Bortolo dove era ricoverato già da qualche giorno per una complicazione del male di cui soffriva. Lascia nel dolore la moglie Emanuela, i tre figli Mattia con la compagna Olimpia, Anita con il marito Marco e l’altro fratello Lorenzo. Molto conosciuto e stimato in paese, aveva esercitato come medico di famiglia nel capoluogo e nella frazione di San Gottardo e da ultimo aveva avviato la San Camillo sas, società di medicina del lavoro con sede ad Arcugnano, dove risiedeva. Attivo nel mondo del volontariato sociale, nel quartiere di Villaggio del Sole, in città, aveva contribuito a far partire, in collaborazione con il Comune di Vicenza e altri medici e associazioni, un ambulatorio sanitario per offrire prestazioni specialistiche gratuite alle persone non abbienti. Colonnello medico dell’aeronautica militare in quiescenza, all’epoca in cui era stato sindaco aveva fondato il Nucleo “Colli Berici”, dal 2004 al 2009 e si era candidato anche in Provincia. «Aveva un cuore d’oro, con una spiccata propensione ad aiutare le persone - ricorda il suo ex vicesindaco, Giorgio Maran -. Eravamo molto amici, è una perdita che lascia grande amarezza». «Mio padre ha creato una trentina di aziende, dando lavoro a un centinaia di persone», racconta commosso il figlio Mattia. D’Aniello di recente era stato al centro di una contrastata inchiesta fiscale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA