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13.09.2017

Proposta comunale per il caso multavilla
«Pagamento a rate»

Fotocamera al semaforo. ARCHIVIO
Fotocamera al semaforo. ARCHIVIO

Dilazionare il pagamento in tre rate, di poco oltre 100 mila l’anno. È questa la proposta che il Comune di Altavilla, tramite il proprio legale, ha presentato alla Ci.Ti.Esse Srl di Como per il pagamento del debito relativo alla vicenda Multavilla, 317 mila euro che l’Amministrazione dovrebbe versare per la quota di 30 euro per ogni infrazione di passaggio con il rosso rilevata, anche se non incassata, ai tre impianti T.red installati qualche anno fa ai semafori lungo la Regionale 11 a Tavernelle. Un tentativo da parte del Comune di risolvere il contenzioso aperto tra le parti da tempo, ma che la Ci.Ti.Esse ha rimandato al mittente proprio in questi giorni con una controproposta. «Che è inaccettabile – spiega il sindaco Claudio Catagini – L’azienda infatti ha dato il via libera al pagamento rateale, una quota subito, una seconda entro fine 2018 e la terza entro fine 2019, soltanto se il Comune pagherà gli interessi per il periodo di proroga e soprattutto rinuncerà a tutte le cause in essere tra le parti, in particolare all’appello la cui udienza è fissata nel 2018. Cosa che non intendiamo fare come Amministrazione, anche perché siamo convinti che lì potrebbero finalmente essere riconosciute le nostre ragioni e motivazioni. Noi abbiamo proposto un pagamento rateizzato, che andrebbe a gravare su tre bilanci di tre anni diversi, ma questa rigidità della Ci.Ti.Esse ci mette in difficoltà. Così non riusciremo a soddisfare le loro richieste, ogni tentativo di mediazione ci viene respinto. Comunque la pignorabilità dei conti comunali non sarà possibile».L.N.

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