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03.09.2017

Una nuova deviazione
Provinciale a rilento

La nuova deviazione in località Ghisa lungo la provinciale 246. A.C.
La nuova deviazione in località Ghisa lungo la provinciale 246. A.C.

Nuova deviazione lungo la strada provinciale 246 al confine con Montecchio Maggiore, in località Ghisa, e nuova preoccupazione degli automobilisti, che temono ulteriori rallentamenti del traffico.

La Sis, la società impegnata a realizzare la superstrada Pedemontana Veneta, da Spresiano di Treviso fino all’autostrada “Serenissima” a Montechio Maggiore, ha realizzato un nuovo bypass stradale per fare posto al cantiere, che ospiterà i lavori per la costruzione del sottopasso della superstrada.

Si tratta della terza “gimcana“ a cui sono costretti i veicoli, dopo la prima, realizzata in via Stazione nei pressi della ditta di Crestan manufatti in calcestruzzo, alle porte di Trissino, e dopo quella predisposta all’incrocio Mainetti a pochi metri dall’intersezione con Brogliano.

Nell’ambito del progetto generale esecutivo si tratta di interventi improcrastinabili, perché consentono di proseguire la grande opera viaria a tempo pieno, dopo la pausa estiva, e a seguito dei finanziamenti previsti alla società appaltatrice per il proseguimento dell’opera viaria.

Ma il bypass preoccupa non poco gli automobilisti e gli autotrasportatori che vedono aumentare i tempi di percorrenza nell’unica arteria della grande viabilità esistente nella Valle dell’Agno.

In questi giorni di apertura della bretella il traffico appare scorrevole e regolare nei due versi di marcia; la paura scatterà nei prossimi giorni, quando il viavai sulla strada provinciale si intensificherà con la conclusione delle ferie e la riapertura a pieno regime di tutte le attività. Tutti temono che si verifichi quello che succede nelle altre due deviazioni, all’incrocio Mainetti a Brogliano e davanti la ditta Crestan a confine con Castelgomberto, teatro di lunghi incolonnamenti e numerosi incidenti stradali, per fortuna con danni solo alle carrozzerie degli autoveicoli, almeno finora.

L’augurio che tutti si fanno è quello che la ditta Sis concentri il lavoro sui tre sottopassi, li possa ultimare nel più breve tempo possibile ripristini così il percorso originale della strada provinciale 246.

Aristide Cariolato
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